conferenze
Eugen Galasso

Eugen Galasso

Radici cristiane per l'Alto Adige nello Statuto di Autonomia?

Leggo che il vescovo della diocesi di BZ-Bressanone vorrebbe che il nuovo statuto di autonomia dell'Alto Adige/Südtirol contenesse il richiamo alle radici cristiane. In primis o le stesse ci sono oppure si sono perse; se ci sono, non occorre sancirle come esistenti, se si sono perse affermarle sarebbe ipocritamente falso...

Poi, semmai radici ebraico -cristiane, anche perché nel Südtirol di Hofer, Frenademetz, delle "marce" degli Schuetzen, affermarle solo come "cristiane" vorrebbe dire "cattoliche", in un Land in cui dire "protestante"-"evangelico" è ancora un'offesa, per il "popolo basso", in una terra segnata dall'integralismo...

Si dice "crstiano" e si legge-intende "cattolico", quasi non ci fossero (certo pochi, in Alto Adige) anche protestanti-riformatori (l'ecumenismo, nonostante papa Francesco, è ancora una pia illusione...), persone di altra religione, agnostici, atei, etc.

Una richiesta, quella del Vescovo Ivo Muser, non priva di sfumature integraliste, nello stile, mi parrebbe di dire, di questo vescovo...

Eugen Galasso

Elezioni amministrative italiane: prime valutazioni

Elezioni amministrative di domenica 11, primo turno: successo del centro-destra a trazione determinante della Lega, ma nessuno dei media "di Stato" lo dice, perché la Lega è considerata "anti-istituzionale", anti-europea etc.

Non certo un grande successo quello del PD, che anzi perde parecchio (naturalmente ciò non viene evidenziato), mentre si "gode" nel vedere una (per ora molto parziale) débacle del Movimento 5 stelle, francamente inservibile, anche a parere di chi scrive, nella gestione politica attiva, ma demonizzato solo perché in urto con il PD, la cui componente cattolico-centrista freme di rabbia ogni volta che i "grillini" vanno bene, come peraltro fremono anche gli altri, gli ex-comunisti.

Per Napolitano arriverà finalmente il momento del ritiro?

Nuova legge elettorale, pare, "azzoppata", forse tramontata. Non è che fosse il massimo ma aveva trovato una parziale intesa dei grandi partiti, salvo Alfano, il "nano" tra i giganti.... Difficile ipotizzare un'intesa sottobanco Alfano-Napolitano, eppure quando s'è mosso l'ex-presidente (basta dire: emerito, come anche con i papi...), tutto si è mosso nella direzione da lui indicata.

Qualcuno ricorda il "minigolpe" del 2011, con Mario Monti senatore a vita e poi premier? Almeno allora Napolitano era presidente in carica, ora invece non lo è più da due anni: potrebbe fare un pensierino al ritiro, al "buen retiro"....

Eugen Galassso

Subscribe to this RSS feed