Populismo: in cerca di una definizione chiara
Definire che cosa sia il "populismo" è estremamente difficile e non a caso le differenti valutazioni politologiche faticano a trovare un minimo comune denominatore...
Definire che cosa sia il "populismo" è estremamente difficile e non a caso le differenti valutazioni politologiche faticano a trovare un minimo comune denominatore...
Sempre piu' bolzanini stanno prendendo coscienza che e' necessario saperne di piu' di e-government. Perche' e' il futuro! Perche' e' cosi' che si dovra' fare tra qualche mese - al massimo tra qualche anno ... ma pochi ... - per rapportarsi con gli uffici pubblici.
"Fräulein Else", novella di Arthur Schnitzler, del 1924, è in scena al "Carambolage" dal 4 maggio scorso fino al 19.
Essendo fuori sede, non so come sarà questa messa in scena, ma propongo alcune riflessioni: A) La produzione è del "Carambolage" e non VBB né del Suedtiroler Kulturinstitut, dunque delle sedi più istituzionali e vicine alla SVP, e alla curia per dirla fuori dai denti; B) Comunque sarà una novità, vista la situazione "scandalosa" (all'epoca, però, ma in Suedtirol il dominio degli ambienti curiali è ancora totale) proposta nella novella di questo scrittore e drammaturgo, a suo modo "provocatorio" (era uno psichiatra, "freudiano"), cui però reagirà il pubblico del "Carambolage", diverso da quello ufficiale e più "alternativo".
In complesso vedremo, ma sarà un passo avanti o almeno qualcosa di nuovo, di diverso... Bolzano non è, non dirò Parigi, ma neppure Innsbruck, dove, anche già negli anni Ottanta, si vedeva di tutto...
Eugen Galasso
Organizzato dalla Delegazione italiana della Convenzione delle Alpi, dal Ministero dell’Ambiente italiano, il Gruppo di Lavoro "Turismo" della Convenzione delle Alpi e la collaborazione di Eurac Research, il workshop si è tenuto a Bolzano lo scorso 24 aprile.
Senza ben sapere che cosa sia "l'inciucio" (non capisco l'etimologia della parola), pur comprendendo che cosa si intenda con esso, temo che qualcosa di simile si realizzi: "Lega " e "5 Stelle" (due partiti per i quali non ho mai votato né penso che mai voterò, senz'altro mai per i "grillini"...) hanno comunque vinto le elezioni e quindi , se ne sono capaci, facciano un governo, cercando di governare e non di "sgovernare".
Martedi 17 aprile presso EURAC Research di Bolzano sono stati presentati i principali risultati del Rapporto sul Clima al quale hanno lavorato più di venti ricercatori made in EURAC e oltre trenta esperti provenienti dal settore pubblico e da altre istituzioni.
Il Rapporto sul Clima 2018 raccoglie, in poco più di cento pagine, i dati del cambiamento climatico in Alto Adige e il suo impatto sulla natura e sulle attività antropiche.
A un mese e mezzo (o quasi), salvo, forse, un "mandato esplorativo" o simili d'iniziativa del Presidente della Repubblica, non c'è alcun governo all'orizzonte.
Quando si parla di Internet spesso ci vengono in mente spaventosi scenari legati alla sicurezza dei nostri dati. Spesso le nostre paure sono fondate, ma nel caso dell'E-Gov-Account i nostri dati sono al sicuro. Possiamo confermare quanto detto perché le informazioni personali che forniamo alla pubblica amministrazione non possono che essere legate all'utilizzo all'interno del sistema digitale della P.A., non avrebbe senso ne sarebbe legale che gli uffici provinciali vendessero i nostri dati a terzi, proprio per la loro natura pubblica. Si trattasse di fornitori di servizi privati naturalmente la questione sarebbe maggiormente discutibile. In aggiunta i nostri sistemi di accredito digitale, che si tratti di SPID o della CARTA SERVIZI, usufruiscono di notevoli sistemi di sicurezza, alcuni di essi legati alle nostre scelte, vediamo quali. I sistemi di sicurezza sono 3 (per i più esigenti: sono legati alla norma internazionale ISO-IEC 29115) e questi crescono progressivamente in base alla sensibilità del servizio erogato.
Il Primo Livello garantisce un buon grado di affidabilità grazie all'utilizzo di Nome Utente e Password (che sceglierete voi al momento dell'iscrizione). Generalmente il nome utente (talvolta identificato con il nome Account) è la vostra mail, o meglio quella che avete utilizzato al momento dell'iscrizione. La password, anch'essa creata nel corso dell’autenticazione, richiederà di seguire alcune semplici regole: essa deve essere composta da almeno 8 caratteri, di questi sarà obbligatorio averne almeno uno maiuscolo (o almeno uno minuscolo), un simbolo ed un numero. La password legata all'e-gov account deve essere modificata ogni 6 mesi (verrete avvisati).

Il Secondo Livello protegge con un alto grado di sicurezza il proprio account. Essa usufruisce, oltre che del primo livello (nome utente e password) anche della famigerata “One Time Password”, ossia l'invio da parte del sistema di un SMS o una MAIL all'utente per accertarne l'identità prima di lasciarlo accedere ai servizi. Si tratta dello stesso sistema che utilizzano le banche con l'Home Banking.
Il Terzo Livello rappresenta il massimo sistema di sicurezza oggi utilizzabile ed è legato all'uso del lettore di tessere (o Token fisico come talvolta viene chiamato). Esso viene impiegato con la Carta dei Servizi attivata presso un centro civico o un comune (dove vi verrà anche fornito il lettore). Come spiegavamo negli articoli precedenti oltre al lettore e alla tessera, per utilizzare questo sistema di sicurezza saranno necessari anche un software ed i codici PIN E PUK.
Potete trovare maggiori informazioni sul SITO UFFICIALE MyCIVIS. Per qualunque dubbio o problema non esitate a contattare la cooperativa CEDOCS (Corso Italia, 13; Telefono: 0471 930096; Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) che si occupa di gestire corsi, appuntamenti, conferenze e sportelli riguardo l'E-Gov.
Il regista , sceneggiatore, attore ceco Milos Forman, morto a 86 anni, è stato un autore di cinema tra i più significativi.
Gli orrori della guerra in Siria ci colpiscono ogni giorno. Civili sterminati sono un prezzo troppo alto per le lotte di potere nell'area. Tuttavia pensare ad un attacco con armi chimiche da parte di Assad, a mio modo di vedere, è più che solo problematico. Cerco di guardare le cose "cinicamente" o meglio realisticamente, non solo da incallito pacifista quale sono: ad Assad un comportamento criminale non conviene, diciamo la verità. Andrebbe a rischio di alienarsi anche l'appoggio, finora costante, di Putin, che è politico scaltro, prudente, anche "cinico" (invero anche senza virgolette). Ma chi ha gli elementi per potersi esprimere con cognizione di causa parla con più sicurezza: come il ministro degli Esteri inglese, Boris Johnson, che, impegnato in un incontro con il collega tedesco Heiko Mass, ha dichiarato: “Non ci sono dubbi sull'utilizzo del gas e non restano molte alternative sui responsabili: soltanto la Russia ha gli strumenti, le motivazioni e il passato”, e come Macron, il Presidente francese, che è stato più diretto: la responsabilità dell'attacco chimico è del rais siriano, Bashar el Assad.