“Convivere con il lupo? Si può!”

Il lupo torna nelle Alpi. Dovremmo esserne felici, ma abbiamo paura, paura come se ne aveva nei secoli scorsi. Eppure siamo 2.0, votati al 4.0. La paura nasce dalla non conoscenza, dal pregiudizio, dallo studio superficiale e viene spesso alimentata ad arte colpendo emotivamente tra le nostre angosce ataviche; dunque, bisogna capire, conoscere. 

Proprio per capirne di più sui risvolti legati alla presenza del lupo in un ambiente che oggi è molto antropizzato, a Trento, lunedì 19 marzo e martedì 20 marzo, si svolgerà presso l’Auditorium Santa Chiara, la Conferenza Finale Internazionale del progetto LIFE WOLFALPS – LIFE12 NAT/IT/000807 - dal titolo: “La coesistenza tra uomo e lupo sulle Alpi e in Europa” con il coordinamento scientifico di Francesca Morucco e Luigi Boitani.

Nella crisi post elettorale si torna a valutare l'opportunità di passare al semi-presidenzialismo

Alcune dichiarazione importanti, di Stefania Craxi, tornata in Parlamento eletta senatrice con Forza Italia a Milano: la sconfitta del PD è determinata dal fatto che questo partito "ha dimenticato gli ultimi" - più che vero, si è preoccupato piuttosto delle banche che dei risparmiatori, ha introdotta un "job's act" non certo utile per tornare a "far lavorare", se non a condizioni proibitive, ha traccheggiato sulla legge Fornero, ribadendola poi come "intoccabile" (Padoan, Gentiloni, soprattutto).

FESTIVAL DELLE LINGUE A ROVERETO: conclusa la terza edizione di livello eccelso

Il Festival delle Lingue si è presentato alla sua terza edizione con questi numeri: tre sedi, tre ambiti di riferimento, sei aree tematiche, centocinquanta tra laboratori e conferenze, sessanta laboratori in lingua, quattro spettacoli teatrali, coinvolgendo quaranta istituzioni scolastiche e formative, centotrenta docenti, centoventicinque esperti, più di seicentocinquanta studenti.

Movimenti postelettorali. E un pensiero sui socialisti italiani.

Se si dovesse giudicare (inferire, tecnicamente) dai mass-media, che certamente qualcosa sanno, in quanto espressione dei poteri forti, sembra che l'opzione preferita sia quella per un governo 5 Stelle+ PD, dove non si capisce perché il partito perdente debba governare, pur se "in combutta" o "in sinergia" con i 5 Stelle, oltre a tutto snaturandone l'essenza (preciso che per il movimento di Beppe Grillo e Casaleggio non nutro alcuna simpatia...).

Il PD perdente alle elezioni ago della bilancia per il governo da nominare?

Francamente il risultato delle elezioni politiche non convince: sempre uguale, pari e patta, forse si rivoterà tra... non si sa. Unico dato confortante, per chi scrive, il crollo del PD, "partito nato da una fusione a freddo" (D'Alema dixit, il tremendo fondatore, il suo avversario di sempre, il più nobilmente impegnato Valter Veltroni era, e forse è ancora, troppo idealista...), con la volontà di raggranellare democristiani, dove l'attuale dirigenza (Zanda, per ex., come giustamente ricorda Pomicino - e spiace dovergli dare ragione - è "democristianissimo") ne è un esempio.

Del resto all'esordio (2007) esibivano cartelli con la scritta "Democratic party", all'USA -un abominio...

Un DC invece atipico, l'incorreggibilmente egocentrico segretario Renzi, vuole che il partito vada all'opposizione e sarebbe meglio, ma... Non si capisce perché il perdente PD debba fare da "ago della bilancia" ...

Certo con questa legge elettorale, non si poteva sperare di meglio...

Eugen Galasso

Gillo Dorfles, interprete dello "Zeitgeist"

Vero genio universale e homo universalis, nell'accezione dell'Umanesimo e del Rinascimento, Gillo Dorfles, scomparso a quasi 108 anni a Milano, lui triestino. Inizialmente laureato in medicina con specializzazione in psichiatria, Dorfles è stato estetologo, critico d'arte, filosofo, pittore egli stesso (e per nulla "pittore della domenica", anzi...).

Michaela Biancofiore: Vinceremo alle urne e poi sarà una rivoluzione

Care concittadine e cari concittadini”, così comincia la lunga lettera giunta in questi giorni a tutti gli altoatesini, da parte dell'onorevole Michaela Biancofiore. A leggerla tutta d'un fiato non ci si accorge neppure che si tratti di un messaggio elettorale, “ed infatti non lo è”, ci chiarisce subito la deputata di Forza Italia. Si tratta – prosegue sempre vivacemente – di un ritratto di famiglia, di un modo di presentarsi alla popolazione, specie a quella di etnia tedesca, per ricordare che Michaela anche quest'anno corre per vincere, “e vinceremo” - conclude con grande sicurezza.

Giochetti promozionali in curva finale

Giornata odierna (2 marzo, a 2 giorni scarsi dal voto). Ho acceso la TV alle 7 e 10 (Primo Canale RAI) e il torrenziale Segretario PD Matteo Renzi stava già esponendo le sue tesi, anzi, più che altro il suo invito a votare PD senza alcuna interruzione da parte dei due giornalisti presenti (Di Mare e Frittella), che si limitavano a porre pochissime domande.

In questo caso, naturalmente, trattandosi del "Democratic Party", la commissione parlamentare di vigilanza RAI non dice assolutamente nulla... E non è finita: segue un "dotto" excursus dello stesso Di Mare per invitare a votare, quasi che l'astensione non fosse un diritto sancito dalla Costituzione. Sembra quasi che votare per una lista o l'altra sia un dovere non solo civico ma anche sancito dalla legge....con pene per i trasgressori, come negli stati autoritari e totalitari...

Eugen Galasso

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