Conflitto tra superpotenze in Ucraina

Il "conflitto ucraino" sembra ormai alle porte, almeno, sempre che non ci sia invasione diretta, sul piano economico e geopolitico. La "mostruosa" espansione della NATO, già di per sé pericolosa, in atto da molto tempo e minacciante la stessa Ucraina, rischia di voler inglobare anche l'ex-"granaio d'Europa", aizzando ovviamente la reazione di Putin e dell'"orso russo". Dall'altra parte la Russia non di meno sviluppa una politica di potenza, persino con richiami di Putin ai suoi predecessori sovietici, che scardina equilibri. 

Sul ruolo del governo ucraino è difficile pronunciarsi: difende la sua integrità o provoca per qualche suo scopo? Intanto il tutto ci si presenta come un conflitto tra superpotenze, tra una Russia che ha nostalgia dell'URSS e ancor di più dell'Impero zarista, anche con la riacutizzazione di movimenti quali la "Santa Russ" e la slavofilia, gli USA guidati da "the sleeping Joe", presidente di comodo e in crisi fin dalla sua rielezione, con l'Europa che sarebbe parte in causa per la vicinanza geografica con l'Ucraina, ma che si astiene, per prudenza, da valutazioni e decisioni troppo "gravi", almeno finora.

Sperando che la situazione non porti al disastro, almeno economico. Succede anche che, ora, si sentano leader della sinistra che vorrebbero una telefonata di Berlusconi a Putin, visti i buoni rapporti dei tempi di "Pratica di Mare"...

Vedremo, ma certo lo scenario, anzi scacchiere pone ormai vari problemi...

Eugen Galasso

Last modified onMartedì, 22 Febbraio 2022 20:34