IDT: concluso il convegno internazionale a Bolzano dei docenti di tedesco nel mondo

Il XV° Congresso Internazionale degli Insegnanti di Tedesco ha ottenuto un grande riscontro di partecipazione e di interesse.

Come previsto dagli organizzatori, l’Alto Adige si è confermato terra feconda per quanto riguarda l’incontro tra culture e lingue diverse. L’IDV (Internazionale Deutschlehrerverband), scegliendo la Libera Università di Bolzano come partner e la città di Bolzano come sede congressuale, ha onorato il nostro giovane ateneo ed il suo contesto, sublimando il tema del Convegno a qualcosa di più del mero interesse scientifico.

Indubbio il ritorno d’immagine per l’Alto Adige e per Bolzano che si segnalano quali luoghi ideali per la ricerca della didattica linguistica del tedesco, per il tedesco stesso e per le lingue più in generale. Tra i risultati del Convegno si evidenzia certamente il rinnovato interesse internazionale per la lingua tedesca e per il suo portato anche nella veste di rappresentante della cultura in lingua tedesca non solo in Germania, ma anche in Svizzera, Lussemburgo, Austria, Lichtenstein e Alto Adige. 

Un secondo successo sta nella possibilità unica di creare una rete mondiale tra tutti coloro che trattano la lingua tedesca a livello professionale – come ci spiega, per esempio, anche il dott. prof. Zhu Jianhua, della facoltà di tedesco dell’Università Tongji e presidente dell’Unione Internazionale per la germanistica di Shanghai (cfr. VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=g2w6zU72Bz8 ) una rete nella quale interfacciare esperienze, contatti tra docenti, esperti, germanisti ecc. 

Davvero significativa l’emozione di comunicare in lingua tedesca tra colleghi turchi e indiani piuttosto che tedeschi, africani e messicani o australiani e tutto in perfetto “Hochdeutsch”; da qui s’intuisce il ruolo strategico che la lingua tedesca si è ritagliata a livello mondiale: tra le dieci lingue più parlate. Il risultato maggiormente significativo, confermato dal dott. dott. prof. Konrad Bergmeister (cfr. VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=18p_S-LMBGw&feature=c4-overview&list=UUv056wCMMqS3iO14gGW7SWw ), Presidente della Libera Università di Bolzano, e dal dott. prof. Hans Drumbl, presidente del XV° Congresso IDT, risulta essere certamente il superamento, di fatto avvenuto nel corso dello svolgimento del Congresso, delle tre vie classiche della didattica del tedesco, cioè “Deutsch als Fremdsprache - DaF” (tedesco per stranieri), “Deutsch als Muttersprache - DaM” (tedesco madrelingua), “Deutsch als Zweitsprache - DaZ” (tedesco L2); nel segno dei tempi, esse stanno convergendo in un unico modello didattico del quale la stessa Università cittadina si sta facendo ufficialmente promotore.

Per gli esperti del settore, questo è davvero un cambiamento storico. Quasi 2.700 sono stati i partecipanti al Convegno e non possiamo non averli notati con i loro divertenti zainetti gialli; provenienti da 110 paesi e dai 5 continenti (ben 41 i paesi di area non tedesca). Per tutti i docenti iscritti, i convegni IDT - che si svolgono con cadenza quadriennale - sono un vero punto di riferimento e di incontro durante il quale scambiarsi esperienze, notizie, scoperte, nuovi modelli e buone pratiche. Possiamo immaginare come, per molti di loro, non sia impresa facile finanziare un viaggio spesso davvero lungo assieme a tutti gli oneri logistici che ne derivano, ma superano le difficoltà nella prospettiva di trascorrere una settimana insieme, a stretto contatto con il cuore della cultura tedesca, con i vertici della germanistica e con i colleghi di tutto il mondo; un entusiasmo che ha contagiato i lavori del Congresso a tal punto che si respirava l’aria di una festosa riunione di famiglia.

Più tecnicamente, il successo del Convegno è dovuto anche ad alcuni specifici fattori tra i quali: - il collegamento tra teoria e pratica, possibile grazie alla fortunata formula del Congresso; - il tema del Convegno: “Deutsch von innen – Deutsch von außen” ("Il tedesco da dentro – il tedesco da fuori”) che ha avuto come cuore il rapporto, già citato, tra DaM, DaF e DaZ nella prospettiva dell’odierna realtà linguistica in relazione all’incalzante globalizzazione; - l’emozione derivante dalle peculiarità dell’Alto Adige e il rapporto con gli altri paesi dell’area tedesca e non.

L’importanza del Congresso è ormai agli atti e si può ben dire che qualcosa è cambiato: nel rapporto con la lingua tedesca vi è un prima e un dopo il XV° Congresso IDT.

F.B.

Last modified onDomenica, 05 Giugno 2016 13:16