Eugen Galasso

Eugen Galasso

Biden, che pena!

Che intorno al conflitto in Ucraina e al pericolo di un'estensione del conflitto si mobiliti anche la guerra mediatica è "ovvio". In questo quadro, se si conferma il fatto che negli USA le presidenze "democratiche" siano più pericolose di quelle "repubblicane" quanto al rapporto con le forze "non occidentali", è da dire che colpisce la totale incapacità "diplomatica" di Joe Biden che, in un crescendo di affermazioni negative, ha definito Putin un "macellaio".

Draghi in politica estera: metamorfosi di un "drago" in un "falco"!

Dopo giorni di "attendismo", forse anche "necessitato" dalla situazione oggettiva, nello scenario bellico, ma anche in Europa e in "Occidente" (concetto vago, ma che si sta ridelineando), Draghi, accogliendo virtualmente il presidente ucraino al Parlamento italiano, ha fatto, oltre che "il drago", il "falco", scavalcando "a destra" (si sarebbe detto fino a qualche tempo fa, ma oggi le categorie politiche sono molto flou...) persino Carlo Calenda (leader di "Azione") e anche il critico d'arte (e di molto altro) Vittorio Sgarbi, decisamente meno "interventisti" di Draghi sulla questione degli aiuti "difensivi" alla resistenza ucraina.

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