Eugen Galasso

Eugen Galasso

Basta guerra in Israele-Palestina. L'ONU si svegli!

Ora, come al solito, parte della sinistra darà la colpa della recrudescenza del conflitto medio-vicino-orientale ad Israele, senza considerare che invece l'attacco viene dai palestinesi, anzi, diciamo meglio, da Hamas, componente fondamentalista-religiosa (islamica, anzi islamista) del popolo palestinese, e non da parte dell'OLP, cioè dalla guida politica del popolo palestinese.

Grave, come condizione di partenza. Che poi il successo militare "arrida" agli Israeliani, è forse logico, in quanto hanno un esercito organizzato, ben strutturato e, nella logica ancora guerrafondaia tuttora dominante, "vince il più forte", mentre le prospettive trans-belliche, legate alla nonviolenza appaiono ancora "utopistiche", irrealistiche.

 

E siccome le ragioni non stanno tutte da una parte, e la violenza non risolve con rispetto le sperequazioni, è la trattativa politica che deve essere sostenuta, non il lancio di razzi o le reazioni con bombardamenti più o meno "mirati" (ndd).

Si segnala, ancora una volta, l'intervento tardivo e insufficiente da parte dell'ONU. E' noto a tutti il fatto che l'attacco sia partito dai palestinesi di "Hamas" e ogni valutazione andrà fatta partendo da tale fatto.

Eugen Galasso

Il dott. prof. Galli si mette in pausa!

Parliamo oggi del noto a tutti infettivologo dott. prof. Massimo Galli. Contemporaneamente al fenomeno (tragico) del virus Corona che tanti lutti e problemi ha portato con se, è emerso quello della necessità di apparire di una serie di persone coinvolte nella tematica: nei media vari, giornali, TV, Social,

Ora, l'onnipresente infettivologo, burbero, polemico e sempre schierato come "chiusurista", promette un'assenza di 15 giorni dalla TV e dai media. In tal modo avremmo il vantaggio di non dovercelo sorbire, per un certo tempo...

Sempre che riesca a mantenere la promessa (o minaccia?) non c'è che da sperare che, approfittando della pausa, in seguito ci ripensi, calibrando i suoi interventi nella "lunga durata".

Francamente, sarebbe un vantaggio, in quanto propina sempre le medesime ricette, tra velate (?mica tanto...) minacce, rampogne e ammonimenti vari. Sembra quasi lo spin-doctor di Roberto Speranza, Ministro della Salute.

In specifico potrà anche avere ragione, in alcuni (o vari casi) ma il suo modello di comunicazione è superato, è spesso inefficace e non convincente, scontrandosi anche con vari suoi colleghi, che non condividono sempre le sue analisi e il suo modo di comunicarle.

Eugen Galasso

Parlare a vanvera in politically correct

Sempre aspettando che il dettaglio (vale a dire il testo completo) del disegno di legge Zan venga diffuso e lo si possa analizzare e commentare nel merito, la cosa che appare comunque preoccupante è il ricorso al linguaggio politically correct, che vorrebbe espungere dal vocabolario e comunque tabuizzare espressioni che potrebbero richiamare discriminazioni, esclusione, condanne magari non espressamente formulate.

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