Eugen Galasso

Eugen Galasso

Ciao Luigi

Apprendo con grande tristezza della scomparsa di Luigi Giuriato, docente di religione e giornalista (direttore, apprendo parimenti, di RTTR).

Talora Internet serve, ma se le notizie fossero positive, invece che negative, certo sarebbe meglio. Lo conoscevo in realtà, solo come collega del corso (anni Novanta) di scienze religiose, non ho seguito la sua attività giornalistica, anche perché sono in genere "straniero" da Bolzano e dalle sue cronache! ... Posso dire che era un uomo divertente, brillante, intelligente, estroverso; le doti, credo, essenziali per il giornalismo, in specie se ci si "espone al pubblico" attraverso la TV.

Ciao Gigi.

E.G.

Fibrillazioni intergovernative

La "voce dal sen fuggita" di Gigi Di Maio ("Destra? Più che altro sfigati") in relazione al Congresso mondiale delle famiglie, che si svolgerà a Verona a fine mese, evento sponsorizzato dalla Lega (in particolare da Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia) e dai cattolici conservatori, non credo nasconda improvviso laicismo da parte dei 5 Stelle e di Di Maio (che, anzi, tempo fa si era dichiarato fedele di San Gennaro) ma, invece, una posizione di malessere crescente tra i 2 partiti di governo, divisi su molte cose e scelte.

Preciso che sono tutt'altro che per un "Dio, patria e famiglia", anzi, mi schiero decisamente da un'altra parte, ma queste "uscite" riflettono solo fibrillazioni inter-governative.

Eugen Galasso

Il gabbiano di Anton Cechov in scena a Bolzano

"Il gabbiano" di Anton Cechov, scritto nel 1895, in scena al "Comunale" di Bolzano dal 7 al 10 marzo per la stagione del Teatro Stabile bolzanino, non è solo uno dei testi più geniali del grande medico-drammaturgo-scrittore scomparso a soli 44 anni nel 1904, ma è uno dei migliori testi di quel teatro della crisi che connota la fine del 1800 e l'inizio del 1900.

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Primarie PD: un breve approfondimento sul terzo arrivato, Roberto Giacchetti

O tutto ormai è molto flou (e lo è, per davvero), oppure qualcosa non mi torna: certo, Bobo (Roberto, per chi è più serio) Giachetti, terzo piazzato (dunque ultimo) nella terna delle primarie PD nella quali ha prevalso Zingaretti, doppia tessera PD-Partito Radicale Transnazionale, sembra sia stato massicciamente votato dai Renziani (oltre che dallo stesso Renzi).

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