CLOWN IN CORSIA: AIUTANO BIMBI E ANZIANI A STARE MEGLIO

In Alto Adige operano numerosi clown professionisti che s’impegnano a visitare regolarmente pazienti negli ospedali e nelle strutture dedicate alle persone più anziane. 

Come si può immaginare i bambini sono un obiettivo evidente, si divertono, ridono, dimenticano il loro stato; per tutti, bimbi e anziani, vale però la certezza, documentata, che dalle risate trae giovamento il sistema immunitario, la sofferenza si lenisce e aumenta significativamente il “coraggio” di affrontare le cure: “Il buonumore stimola i processi di guarigione grazie all’interazione positiva tra corpo e anima” (Klinik Clowns Bayern). Ne abbiamo parlato con Kurt Silbernagl che, in qualità di Clown assieme ai suoi collaboratori, opera da ventiquattro anni in numerose strutture in Alto Adige con l’associazione di volontariato COMEDICUS fondata nel 1998 da Pauli Demetz (Medicus Comicus) (www.comedicus.it).

Iran: le illusioni di Foucault smentite dall'affermarsi di un regime intollerante

Considerando le manifestazioni anche recentissime che si sono svolte in Iran (con grande pericolo per i manifestanti, vediamo il numero di morti!!!) e in Europa e altrove (con percentuali minori di pericolo, ma comunque non senza pericolo, vista l'impossibilita' successive di tornare in Iran per chi abbia protestato) da parte di donne e uomini iraniane/i , torna in mente l'entusiasmo per l'aytollah Khomeini da parte di colui che è stato forse il più grande pensatore del 1900, Michel Foucault che, all'epoca (1978- 1979), vedeva in Khomeini lo "spirito della rivolta", non considerando il rischio (poi realizzatosi puntualmente) di un regime teocratico, intollerante.

In TV RAI 1 ha ripercorso con una serie filmica di Marco Bellocchio il "caso Moro".

"Esterno Notte" (trasmesso da RAI 1 in prima serata nei giorni scorsi), corposo e importante contributo filmico di Marco Bellocchio sulla strage della scorta di Moro (marzo 1978), il rapimendo e la successiva soppressione di Moro (maggio dello stesso anno) riapre interrogativi inquietanti quanto decisivi per capire la vita politica anche recente, dove sembra giusta la critica all'atteggiamento della DC, non particolarmente interessata al salvataggio dello statista, "cavallo di razza" sgradito alle altre correnti.

Appare scarsa e politicamente discutibile la relativizzazione nella serie televisiva del ruolo di Bettino Craxi, all'epoca segretario del PSI, per la salvezza dello stesso Moro.

Ma sorge un'altra considerazione: com'è possibile che si rimpiangano, oltre le distanze politiche ovvie, figure come, non diremo Arnaldo Forlani ma per esempio Benigno Zaccagnini, rispetto all'oggi dove la carenza di leaderhip è palese quanto "palpabile"?

Eugen Galasso

La querelle italo-francese

La querelle italo-francese (ma fatalmente europea) sulla questione "migranti" risale in realtà a qualche decennio fa, all'inizio della cosiddetta "globalizzazione".

E' un errore essere accondiscendenti con la droga

Commentando lo sgombero del "Rave Party" presso Modena, dove notoriamente si spacciava anche droga, Piero Sansonetti, direttore del quotidiano "Il Riformista" sembra quasi, non diremo favorevole, ma "tenero" o almeno accondiscendente con chi fa uso di droga, intendendo anche la droga pesante (speriamo non anche con chi la spaccia-vende). 

Certa sinistra farebbe bene a leggere la vita di grandi scrittori, come William Burroughs, che dalla tossicodipendenza con grande fatica, per non dire di coloro che di droga sono morti...

Eugen Galasso

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