De Gaulle: una sua bella definizione della democrazia

Charles De Gaulle (1890-1970), militare, generale, capo della Résistence francese, Presidente della Repubblica francese: definirlo "socialista" o altrimenti rischi di essere limitativo, essendo le Général qualcosa di diverso; certo non comunista (anti-comunista, anzi), alieno dal capitalismo spinto (sue molte nazionalizzazioni in Francia; Sarkozy è altro, è un "neogaullista"). Uno studioso (economista) svedese, più di vent'anni fa, in un saggio per i "Cahiers de l'Herne" dedicato a De Gaulle, lo definiva socialdemocratico, ma le etichette sono sempre limitanti, in specie per personalità "debordanti" come quella citata.

Bella, però, la sua definizione di "democrazia": "La democrazia si confonde esattamente, per me, con la sovranità nazionale. La democrazia è il governo del popolo per mezzo del popolo, e la sovranità nazionale è il popolo che la esercita senza ostacoli" (Dichiarazioni rilasciate durante una conferenza stampa, il 27 maggio 1942, in "Discours aux Français", Office Français d'Edition, s.d., forse del 1944. traduz.mia, p.216).

Un po' problematica l'identificazione della democrazia con la sovranità nazionale, ma, se pensiamo agli Stati nazionali in conflitto con certe disposizioni europee, credo non abbia torto, sostanzialmente. Ma su questo ci sarebbe da discutere, in modo fecondo e non conflittuale.

Eugen Galasso

Last modified onDomenica, 28 Agosto 2016 18:10