Un partito socialista in Italia pare non riesca a riprendere uno spazio

Se in Italia il partito socialista è stato "azzoppato", per non dire ucciso, durante la triste stagione dei veleni e dei sospetti denominato "Mani Pulite", non si può dire, purtroppo, che oggi sappia risorgere genialmente ed efficacemente dalle proprie ceneri. E spazio per una proposta seria ci sarebbe!

Non è che in Europa, dove pure vi sono vari governi a trazione socialista (la SPD in Germania), è difficile dire che il socialismo sia propulsivo. Non è la prima volta; ma per es. l'apologia del positivismo da parte di molti socialisti a fine Ottocento (ex. Gaetano Salvemini, grande storico e grande socialista ironizzava sull'eccessiva fiducia teorica di molti socialisti nella teoria darwiniana dell'evoluzione, sponsorizzata dal positivismo, appunto (vedi in"Il Partito socialista in Imola", "Critica Sociale", 1897)". Ma erano altri tempi, era una scelta teorica volta alla laicità, sostenuta da un Filippo Turati, tra gli altri.

Oggi il problema è di pochezza (relativa, certo, dettata anche dalle condizioni difficili) politico-teorica e ciò è sicuramente peggio. Qualche segnale positivo c'è, ma sommerso da milioni di altri segnali, spesso contraddittori e comunque inefficaci.

 

Così ci teniamo ancora un sistema politico fondato non sulle diversità di proposta ma sulle diversità di efficacia delle dichiarazioni (n.d.d.).

Eugen Galasso

Scomparsa Monica Vitti

Scompare a 90 anni Monica Vitti, grandissima interprete: romana de Roma, diplomata all'Accademia d'arte Drammatica diretta allora da Silvio D'Amico (anche grande storico del teatro), aveva iniziato a teatro alternando Shakespeare alle commedie, passando poi al cinema.

La sua carriera comincia con il "maestro dell'incomunicabilità" Michelangelo Antonioni, in "L'avventura", "La Notte", "L'eclisse", "Deserto rosso", ma poi in ruoli comici, senza però mai dimenticare che il comico è in primis attore completo, con Alberto Sordi in film scritti da Albertone e da lui diretti in "Amore mio aiutami", "Polvere di stelle" e "Io so che tu sai che io so", senza trascurare film di Bunuel, Cayatte, Losey, tanti altri autori.

Sempre fedele al personaggio, che creava pur attenendosi rigorosamente alle indicazioni dei registi, quest'altra vittima di Monsieur Alzheimer lascia ricordi solo piacevoli di una grande interprete, il cui ultimo film, del 1990 è interamente scritto e diretto, oltre che interpretato, da lei stessa, "Scandalo segreto", nella speranza che cinema e TV lo propongano, finalmente.

Eugen Galasso

La nuova idea di Salvini. USA style.

Tra le nuove "idee originali" di Matteo Salvini, che recentemente (Quirinale) non si è dimostrato un genio della scienza politica e meno ancora dell'"arte della politica", c'è quella di costituire un Partito Repubblicano, sul modello degli States e non (evidentemente) dell'Alleanza Repubblicana francese.

Sembra (ma chissà, forse non lo sarà...), un errore, in quanto la situazione degli States è totalmente diversa, a livello storico e a livello politico complessivo. Sembra difficile che personaggi come "Eisenhower", Nixon, Goldwater (forse migliore come teorico che come candidato), Reagan etc. siano assemblabili a Berlusconi, Salvini, Meloni. Ma...

Eugen Galasso

Concluso "l'affaire" elezione del nuovo Capo dello Stato

La conclusione dell'affaire "voto per il rinnovo dell'inquilino del Quirinale" si è risolta, direi, nel peggiore dei modi: il solito immobilismo italiano (espressione di un popolo che non ha mai saputo fare una rivoluzione, che è passato dal fascismo all'antifascismo senza battere ciglio, solo con qualche mugugno, avendo a suo tempo accettato l'abiezione) è riemerso, per paura di "disturbare il manovratore" Draghi e il suo arroccamento a Palazzo Chigi, il che non toglie nulla agli indubbi meriti di tale "manovratore" nella presente contingenza dove pandemia e crisi economica non solo "pericoli all'orizzonte", ma realtà purtroppo presentissime, hic et nunc.

Eugen Galasso

La questione ucraina non è da raccontare in modo manicheo

La questione ucraina e quanto vi è connesso (approvvigionamento di gas, crisi finanziaria) viene raccontata, spesso, in modo manicheo: Russia cattiva, Ucraina buona, per dire, quando invece sappiamo che in Ucraina una larga parte della popolazione è a favore non solo dell'Occidente, ma dell'estremismo neonazista.

Conviene ricordare che durante la Seconda Guerra Mondiale, quando l'URSS (allora era URSS, come noto) veniva invasa dalla Germania nazista, una non piccola parte della popolazione ucraina plaudiva agli invasori nazisti... un'"abitudine" che purtroppo è rimasta in una nazione che vuole disperatamente ritrovare le proprie radici, facendolo in modo "improprio".

La Russia non può risolvere i problemi di vicinato con i soldati. Ma per parte nostra c'è da sperare solo che l'"Occidente" non decida l'invasione contro la Russia e che "the sleeping Joe" non abbia sussulti forzisti... e che i partiti "occidentalisti" non abbiano troppi frontmen...

Eugen Galasso

Sostenibilità: cose che ognuno di noi può fare

Ad esempio: risparmiare sulle tasse che paghiamo! Se pensiamo che smaltire una tonnellata di rifiuti in discarica ci costa 110 euro, e che ogni anno il totale della raccolta urbana è di 30 milioni di tonnellate, accipicchia se ci conviene fare la raccolta differenziata e riciclare l’organico, la carta e il cartone, il vetro, il metallo, la plastica e il legno!
Altro esempio di cosa che ognuno di noi può fare: sprecare meno cibo e prodotti! In ogni famiglia si sprecano all’anno più di 400 euro di cibo (prodotti freschi, pane, frutta e verdura, affettati, eccetera). Quindi la regola “Compra quel che mangi, mangia quel che compri” è proprio una regola d’oro!
Terzo esempio: comprare prodotti di stagione. Comprare ortaggi e frutta di stagione fa bene all’ambiente perché non hanno bisogno di crescere in serra, consumando energia, ma crescono e maturano con l’energia del sole. I prodotti non di stagione hanno bisogno di essere più protetti con l’utilizzo di pesticidi, che poi noi mettiamo nello stomaco! I prodotti non di stagione costano spesso un’occhio, proprio per i motivi detti qui, e in più perché spesso vengono da Paesi lontani e trasportarli costa tanto, in soldi e in danno all’ambiente.
La sostenibilità non è quindi solo un tema che devono affrontare i governi ma è un tema che riguarda anche ognuno di noi. Quello che facciamo conta!

Scomparso Francesco Forte, Ministro socialista ed economista di vaglia

Scompare con Francesco Forte, morto all'inizio dell'anno a Torino all'età di 92 anni, un economista (docente di Scienza delle Finanze in varie università), un socialista convinto (socialdemocratico da giovane, poi socialista, ministro in vari governi, prima durante il governo Fanfani, poi, sempre negli anni 1980, durante i governi di Craxi), un editorialista pungente, soprattutto per "Il Giornale", un uomo che "non mandava a dire le cose", come si suol dire, ma le diceva direttamente e cercava di farle, di attuarle.

Dopo i vari incarichi ministeriali era tornato a insegnare, in particolare all'università di Torino, ma era anche diventato sindaco di Bormio, dal 1988 al 1991, un incarico, quello di sindaco, che invece molti non accettano, considerandolo "declassante" dopo essere stati/e ministri o sottosegretari.

Le sue opere, dedicate soprattutto a tematiche economiche, ma evidentemente anche legate al pensiero politico e alla politica concretamente intese, andrebbero rilette e rimeditate.

Eugen Galasso
...

Ripensare la figura costituzionale del Presidente della Repubblica?

Francamente il peso attribuito dai mass-media all'elezione del nuovo Presidente della Repubblica, carica che un tempo era considerata più che altro formale ma ora diventata importante per le scelte che può fare (cfr. la più che discutibile designazione di Mario Monti a "primo ministro" nel 2011 da parte di Napolitano, quando sarebbero state opportune nuove elezioni e invece l'opportuna designazione di Draghi 10 mesi fa da parte di Mattarella), pur restando, dal punto di vista costituzionale, inalterata la sua importanza relativa, non trova riscontro nell'opinione pubblica.

Sempre più analfabeti?

Il 28%, quasi un terzo!, della popolazione italiana tra i 16 e i 65 anni è analfabeta funzionale.

CGIL e UIL (senza la CISL) chiamano allo sciopero contro il Governo

Lo sciopero generale indetto da CGIL e UIL - dunque non unitariamente, mancando la CISL, il cui segretario generale Sbarra si è espresso in maniera contraria al ventilato sciopero - il prossimo 16 dicembre (giovedì, a poco più di una settimana dal Natale) sembra voler rimarcare la critica di fondo dei sindacati (ma appunto, non di tutti) confederali verso il governo, che si limiterebbe ad "ascoltare" più che a prendere seriamente in considerazione le obiezioni dei lavoratori sindacalizzati alle proposte governative.

Subscribe to this RSS feed