PRESENTATA LA GUIDA "Piattaforma Confidi cooperazione"

Il progetto "Piattaforma Confidi cooperazione", presentato il 5 giugno a Bolzano, ha preso avvio nel marzo 2024 con lo scopo di informare tutte le cooperative dell'Alto Adige sulle possibilità di facilitare l'accesso al credito avvalendosi di diverse forme di garanzie. 

Soddisfazione è stata espressa dall'Assessora alla cooperazione Rosmarie Pamer che ha partecipato all'incontro per il lavoro svolto ed un forte apprezzamento all'ente di garanzia CONFIDI ALTO ADIGE per l'importante ruolo svolto per favorire l'accesso al credito alle cooperative.

Nel mondo ed in Italia, situazioni dove non pare si lavori davvero a delle vie d'uscita

A livello internazionale la situazione è statica, come "bloccata": così per le guerre nella striscia di Gaza e in Ucraina, così anche la questione dei dazi... A livello interno, quello italiano, se da un lato spaventano le minacce alla figlia della premier, forse opera di un "derealizzato", sicuro segnale di disagio nella società che va affrontato, sconcerta la dichiarazine della Schlein che, ringalluzzita da un piccolo successo alle recenti elezioni comunali, in realtà solo a Genova e Ravenna, risponde a una domanda dicendo che crede nella possibilità di un rapido ritorno alle urne per nuove elezioni politiche, come se questa fosse già una certezza. Sintomo secondo me di incapacità politica.

Eugen Galasso

L'asse franco-tedesco in azione in Ucraina: chi gli porrà dei limiti?

Pienamente in linea con il suo estremo conservatorismo di sempre, il Bundeskanzler Friedrich Merz autorizza l'impiego di missili di produzione tedesca anche in funzione di attacco alla Russia da parte Ucraina, non solo in funzione difensiva. Ciò dovrebbe indurre, credo, a una riflessione sul ruolo di una certa visione dell'"Occidente" (espressione pericolosa, dal famoso saggio di Novalis nell'Ottocento al suo uso solo strumentale da parte del nazismo, peraltro ateo-pangermanista, la strumentalizzazione ideologica è proseguita in modo diremmo "osceno", fino all'attuale "industrialismo imperialista") che oggi, con il rilancio dell'asse franco-tedesco (Macron-Merz), persegue mire anche potenzialmente pericolose, secondo chi scrive, sempre che non gli si pongano dei limiti. Eugen Galasso

Le cooperative, un modello imprenditoriale per il futuro

Il 22 maggio 2025, presso la Libera Università di Bolzano, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei risultati del Centro di Competenze per il Management delle Cooperative. Il Centro di Competenza per il Management delle Cooperative è il frutto della collaborazione tra la Libera Università di Bolzano, le Centrali Cooperative e le Istituzioni Pubbliche.
Durante l’evento è stato presentato il primo rapporto di attività, evidenziando il contributo strategico delle cooperative al tessuto economico e sociale.

AGCI convegno foto

Il mondo dell'informazione e l'elezione del nuovo Papa

Per scelte di vita e di studi (avevo conseguito anche un magister in scienze religiose, studio scelto non certo a caso, ma comunque le tematiche religiose, con varie implicazioni, mi hanno sempre coinvolto, non solo interessato) posso dire di essere un "laico religioso", scettico su varie scelte della Chiesa (delle chiese, meglio) ma certo non avulso da ciò che variamente chiamiamo "fede".

Eletto il nuovo Papa

Robert Francis Foster, il nuovo Papa, oltre ad essere colto, plurilaureato e nordamericano (di origini europee, d'accordo, ma ciò vale per molti cittadini USA) offre garanzie di "moderatismo" in campo politico-sociale, dato che si richiama a Leone XIII, di cui sarà il successore "ideale", prendendo il nome di Leone XIV, dove bisogna ricordare che Leone XIII fu autore, tra l'altro, dell'enciclica "Rerum Novarum" del 1891 che scrisse per arginare il montante pensiero socialista, per "far fronte" allo stesso.

Il nuovo Papa Leone IX inoltre è un agostiniano, dunque di formazione spiritualista, lontano da ogni suggestione "mondana" il che, da un punto di vista "laico", vuol dire ancora una volta "moderato" e distante dalla "teologia della liberazione" che, peraltro, neppure con Bergoglio, alias Francesco, trovava molto spazio....

Eugen Galasso

Schermaglie interne alla Chiesa

Grottesche le critiche del cattolicesimo tradizionalista (comunque mascherato) a papa Francesco e a qualunque apertura della Chiesa. Ecco che, per esempio, su "Le Muse", rivista culturale, un redatoire rimprovera al, frattanto defunto, Pontefice di aver visitato i carcerati senza averli rimproverati per le loro colpe/per i loro delitti, come se non fosse compito pastorale quello di consolare e perdonare, al di là dell'entità della colpa, senza per questo minimizzare la colpa stessa (=il peccato).

Che si sia credenti o meno, cattolici o comunque cristiani o meno, riconoscere i compiti (le funzioni pastorali della più alta autorità ecclesiastica) dovrebbe essere un riconoscimento da fare comunque.

Eugen Galasso

Nuovo Papa: quali divisioni emergeranno?

L'influenza del Vaticano sulla politica dei paesi cattolici e non è indubbia da sempre, è inutile nascondersi il fatto che esistano papi "conservatori", "moderati", "progressisti" sia in campo teologico sia per quanto riguarda la politica (perchè nascondersi il fatto che l'atteggiamento radicalmente contrario alla guerra di Papa Franesco sia stato diverso da quello di Ratzinger, per esempio?).

Dunque è inutile negare, come vorrebbe qualcuno, l'incidenza delle scelte del prossimo papa, e dunque del prossimo conclave, con le divisioni (inevitabili) che emegeranno.

Eugen Galasso

Ruolo della cooperative per aiutare la città: incontro di AGCI col candidato Sindaco Gennaccaro

Si è tenuto giovedi 17 aprile l’incontro richiesto da AGCI con il candidato sindaco della lista “CIVICA – IO STO CON BOLZANO”, Angelo Gennaccaro.
Durante l’incontro, sono stati affrontati temi centrali per la città di Bolzano come casa, giovani, anziani, minori e innovazione.

AGCI ha presentato al candidato Sindaco le proposte che sta ponendo all'attenzione dei diversi candidati a Sindaco che sta incontrando in questi giorni.

Una ipotesi di successore di Papa Francesco

Dai commenti sembrerebbe che tra i più probabili successori di Francesco possa essere il Segretario di Stato Pietro Parolin. Parliamo di un uomo di Chiesa decisamente conservatore sul piano teologico e anche "moderato andante" su quello politico (un Segretario di Stato vaticano è come il ministro degli Affari Esteri).

Non si dimenticano le sue posizioni sull'omosessualità, prudenti ma al tempo stesso decisamente radicali nella sostanza, di totale negazione di tale comportamento.

Dopo un papato decisamente "aperto" e sostanzialmente progressista, una "virata al centrodestra" (per dirla in politichese) sarebbe in stile vaticano, come dopo Giovanni Paolo I, Karol Woytila (Giovanni Paolo II) e Josef Ratinzger (Benedetto XVI). Ma....

Eugen Galasso

Subscribe to this RSS feed