Voto regionale: forse indica delle tendenze?

Elezioni, specchietti per allodole? i risultati locali (in questo caso Basilicata, regione piccolissima) danno risultati strani, anomali, forse poco attendibili, ma comunque, sommati agli altri test elettorali delle settimane scorse in regioni più consistenti numericamente, sembrano indicare due tendenze: A) Il PD, anche a trazione Zingaretti (ma candidato leader del nord est è Calenda, in controtendenza...., il che significa che non tutti i problemi sono risolti, nella complessa alchimia del partito "spurio" PD), perde ancora colpi; B) Peggio ancora i 5 stelle che, dopo le politiche di un anno e passa fa, perdono ancora terreno...

Ritorno al bipolarismo? Presto per dirlo, ma non è escluso che così possa essere...

Eugen Galasso

Ciao Luigi

Apprendo con grande tristezza della scomparsa di Luigi Giuriato, docente di religione e giornalista (direttore, apprendo parimenti, di RTTR).

Talora Internet serve, ma se le notizie fossero positive, invece che negative, certo sarebbe meglio. Lo conoscevo in realtà, solo come collega del corso (anni Novanta) di scienze religiose, non ho seguito la sua attività giornalistica, anche perché sono in genere "straniero" da Bolzano e dalle sue cronache! ... Posso dire che era un uomo divertente, brillante, intelligente, estroverso; le doti, credo, essenziali per il giornalismo, in specie se ci si "espone al pubblico" attraverso la TV.

Ciao Gigi.

E.G.

Fibrillazioni intergovernative

La "voce dal sen fuggita" di Gigi Di Maio ("Destra? Più che altro sfigati") in relazione al Congresso mondiale delle famiglie, che si svolgerà a Verona a fine mese, evento sponsorizzato dalla Lega (in particolare da Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia) e dai cattolici conservatori, non credo nasconda improvviso laicismo da parte dei 5 Stelle e di Di Maio (che, anzi, tempo fa si era dichiarato fedele di San Gennaro) ma, invece, una posizione di malessere crescente tra i 2 partiti di governo, divisi su molte cose e scelte.

Preciso che sono tutt'altro che per un "Dio, patria e famiglia", anzi, mi schiero decisamente da un'altra parte, ma queste "uscite" riflettono solo fibrillazioni inter-governative.

Eugen Galasso

A Bronzolo un bel successo per la serata documentario sul Porfido

Bella cornice di pubblico ieri sera (8 marzo 2019) presso la Sala Civica del comune di Bronzolo, in occasione della serata documentario dedicata al tema delle cave di Porfido della Bassa Atesina, organizzata da Cedocs - Centro di Formazione e dalla Provincia Autonoma di Bolzano, per il progetto "Alto Adige da scoprire attraverso i documentari". Con la presenza attiva ed appassionata del Sindaco Giorgia Mongillo e della Vicesindaco Margot Pizzini (che ha presentato la serata) molti cittadini hanno assistito al documentario di Paolo Quartana “Porfido”, datato 1995 ma che sa ancora trasmettere la passione di tutti quegli uomini impegnati, tra Ottocento e Novecento, nella lavorazione del porfido ed all’epoca, famosi in tutta Europa.

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Il paesaggio della nostra provincia è infatti caratterizzato in buona parte da quelle affascinanti rocce porfiriche che al tramonto assumono riflessi ramati unici al mondo. L’importanza economica di queste cave, ha trasformato la vita e l’economia di questa terra, impregnandone anche la cultura e le tradizioni della popolazione locale. Durante la serata c’è stato modo di condividere storie personali riguardo queste cave, riguardo i ricordi dei genitori e parenti legati ad esse, come quelle delle storie di chi in quelle miniere è passato solo per diletto. In ultimo è stato possibile sondare tra i presenti la possibilità di creare un sentiero o addirittura una piccola funivia per rendere la zona delle miniere più viva e magari turistica.

Il gabbiano di Anton Cechov in scena a Bolzano

"Il gabbiano" di Anton Cechov, scritto nel 1895, in scena al "Comunale" di Bolzano dal 7 al 10 marzo per la stagione del Teatro Stabile bolzanino, non è solo uno dei testi più geniali del grande medico-drammaturgo-scrittore scomparso a soli 44 anni nel 1904, ma è uno dei migliori testi di quel teatro della crisi che connota la fine del 1800 e l'inizio del 1900.

Primarie PD: un breve approfondimento sul terzo arrivato, Roberto Giacchetti

O tutto ormai è molto flou (e lo è, per davvero), oppure qualcosa non mi torna: certo, Bobo (Roberto, per chi è più serio) Giachetti, terzo piazzato (dunque ultimo) nella terna delle primarie PD nella quali ha prevalso Zingaretti, doppia tessera PD-Partito Radicale Transnazionale, sembra sia stato massicciamente votato dai Renziani (oltre che dallo stesso Renzi).

Steve Bannon: il sovranismo, per affermarsi, deve liberarsi di radici inquietanti

Si avvicinano le elezioni europei e Steve Bannon, l'"inquietante" (dicono non pochi) leader "sovranista-populista" statunitense afferma di voler costituire, con "The Movement"(Foundation) una sorta di internazionale sovranista ma, al tempo stesso, fa in qualche modo autocritica, respingendo le derive a tratti "neonaziste" che il suo movimento avrebbe preso, almeno in certe propaggini europee. Afferma testualmente (in un'intervista a Axel Guyldén, per L'Express, settimana dal 6 al 12 febbraio 2019, p.58) che "I neonazisti americani ed europei sono dei loosers (trad.: sbandati)".

Forse, però, per opporsi a Merkel, Sarkozy, Moscovici etc.. , costruend un movimento politico che intervenga in maniera credibile - anche in vista delle prossime elezioni europee (che evidentemente non toccano gli USA) - si dovrebbe essere più duri e decisi...

Eugen Galasso

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