A Bolzano arriva "Intrecci", due giorni di cultura a 360°

Venerdì 9 e sabato 10 novembre 2018, presso il “Centro Trevi” di Bolzano (Via dei Cappuccini 28), dalle ore 18.00 alla tarda serata è in programma la due giorni di “INTRECCI: Incontri nella piazza della cultura”.

Si tratta di un evento ideato e curato dal sociologo Adel Jabbar e organizzato da CEDOCS, realizzato con la collaborazione del Circolo La Stanza, della Biblioteca Culture del Mondo e dell’associazione donne Nissà, e con il sostegno dell’Assessorato Cultura italiana della Provincia, Ufficio Educazione Permanente.

"Giangatto e la strega Giuseppina" sabato 3 novembre a San Giacomo di Laives

Stavolta di sabato anziché di domenica, "Giangatto e la strega Giuseppina", in programma sabato 3 novembre alle 17 al Teatro S.Giacomo, a Laives (meglio: S.Giacomo di Laives) per la stagione "Prossima fermata:teatro" (come sempre con riduzione per adulti e bambini che viaggino in autobus SASA) organizzata dalla Cooperativa Teatrale Prometeo.

E' il teatro per ragazzi e famiglie, ma in realtà è teatro tout court. Lo spettacolo, che narra di una strega pasticciona e paurosa, supportata dal suo "famulus" Giangatto, che l'aiuta a preparare una pozione per vincere la paura, tra i quali ingredienti ci sono i capelli di bambini, cosa rara per una strega che non li mangia, i bambini. In scena l'ottimo Teatro Invito di Lecco.

Eugen Galasso

Rimuovere la prova di storia dalla maturità: una pessima decisione per la formazione di cittadini consapevoli

Che la scuola e l'università si trovino in una condizione delicata non è un mistero: che oggi si pensi di rimuovere la prova di storia dall'esame di maturità appare decisamente negativo, sia perché ciò impedirà, o almeno non favorirà, chi sia (un domani) interessato/a a studi storici da realizzare negli studi universitari o anche privatamente (conosco farmacisti che sono ottimi storici, per esempio), sia perché la formazione del "civis" (da cui "cittadino" ma anche più generalmente "civiltà") necessita di conoscenze storiche e dunque lato sensu politiche ed economiche.

Un'analisi di Claudio Martelli sulla crisi della sinistra oggi

Come sempre Claudio Martelli non dice né scrive banalità: lucida la sua analisi sulla crisi della sinistra ("Sinistra in declino", ne "QN" di lunedì 15 ottobre) dove sostiene come la sinistra cada oggi, da un lato economicamente, a causa delle strette imposte dalle contingenze oggettive, dall'altro politicamente, sulla spinta dei populismi per ora "vincenti".

Baviera: sconfitta la CSU. Un tabu' e' stato infranto.

La sconfitta della CSU (partito cristiano sociale della Baviera, che di "sociale" non ha nulla, di cristiano poco) fa gran piacere a chi scrive, dato che già detestava il suo fondatore, Franz Joseph Strauss, morto nei 1988 (ne festeggiai la morte, con rituale un po "truculento", in quanto solo i "primitivi" fanno così, ma era una "ragazzata"...), che sosteneva "non ci sarà un partito alla nostra destra", voleva annettersi il Südtirol, venendo sconfermato anche da Silvius Magnago, che sosteneva non poter essere la Germania "Schutzmacht".

Governo: un DEF ballerino e i limiti delle critiche di chi si oppone

Le critiche al DEF (Documento di economia e finanza che il governo ha elaborato in un balletto di decisioni e marce indietro) sono (sarebbero) molte e anche motivate, in primis quella rivolta al famoso "reddito di cittadinanza", che potrebbe incentivare il lavoro in nero, vista la possibilità di dirsi "disoccupati", percependo comunque il relativo emolumento...una condizione antisociale, che chi è di provenienza socialista (ma non solo) dovrebbe criticare naturaliter....

E' da considerare un fatto non da poco nel valutare il DEF: non si conosce il "come" verranno spesi i soldi che andremo ancora a prendere a prestito dagli investitori. Nessuno infatti sa come e a chi sarà davvero attribuito il "reddito di cittadinanza", nessuno sa come verranno riformate le pensioni, e via dicendo.

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