Rimuovere la prova di storia dalla maturità: una pessima decisione per la formazione di cittadini consapevoli

Che la scuola e l'università si trovino in una condizione delicata non è un mistero: che oggi si pensi di rimuovere la prova di storia dall'esame di maturità appare decisamente negativo, sia perché ciò impedirà, o almeno non favorirà, chi sia (un domani) interessato/a a studi storici da realizzare negli studi universitari o anche privatamente (conosco farmacisti che sono ottimi storici, per esempio), sia perché la formazione del "civis" (da cui "cittadino" ma anche più generalmente "civiltà") necessita di conoscenze storiche e dunque lato sensu politiche ed economiche.

Un'analisi di Claudio Martelli sulla crisi della sinistra oggi

Come sempre Claudio Martelli non dice né scrive banalità: lucida la sua analisi sulla crisi della sinistra ("Sinistra in declino", ne "QN" di lunedì 15 ottobre) dove sostiene come la sinistra cada oggi, da un lato economicamente, a causa delle strette imposte dalle contingenze oggettive, dall'altro politicamente, sulla spinta dei populismi per ora "vincenti".

Baviera: sconfitta la CSU. Un tabu' e' stato infranto.

La sconfitta della CSU (partito cristiano sociale della Baviera, che di "sociale" non ha nulla, di cristiano poco) fa gran piacere a chi scrive, dato che già detestava il suo fondatore, Franz Joseph Strauss, morto nei 1988 (ne festeggiai la morte, con rituale un po "truculento", in quanto solo i "primitivi" fanno così, ma era una "ragazzata"...), che sosteneva "non ci sarà un partito alla nostra destra", voleva annettersi il Südtirol, venendo sconfermato anche da Silvius Magnago, che sosteneva non poter essere la Germania "Schutzmacht".

Governo: un DEF ballerino e i limiti delle critiche di chi si oppone

Le critiche al DEF (Documento di economia e finanza che il governo ha elaborato in un balletto di decisioni e marce indietro) sono (sarebbero) molte e anche motivate, in primis quella rivolta al famoso "reddito di cittadinanza", che potrebbe incentivare il lavoro in nero, vista la possibilità di dirsi "disoccupati", percependo comunque il relativo emolumento...una condizione antisociale, che chi è di provenienza socialista (ma non solo) dovrebbe criticare naturaliter....

E' da considerare un fatto non da poco nel valutare il DEF: non si conosce il "come" verranno spesi i soldi che andremo ancora a prendere a prestito dagli investitori. Nessuno infatti sa come e a chi sarà davvero attribuito il "reddito di cittadinanza", nessuno sa come verranno riformate le pensioni, e via dicendo.

Charles Aznavour è stato un autore e un interprete straordinario

Solidamente e convintamente armeno (ricordiamo che il massacro degli Armeni, perpetrato a inizio Novecento, prima ad opera dell'impero Ottomano, poi da parte della neonata Repubblica Turca di Mustafa Kemal Ataturk, è uno degli orrori del nostro tempo, anteriore persino alla Shoah) Chahnnourh Vannag Aznavourian, detto Charles Aznavour, morto a 94 anni, era un grandissimo, come chansonnier (cantava in francese, ma altrettanto bene in tutte le altre lingue dell'Europa occidentale), come autore di musica e testo nonché quale interprete straordinario, anche al cinema (aveva recitato con registi come Truffaut e Schloendorff, ma anche moltissimi altri).

"Prossima fermata: teatro per ragazzi e famiglie": la nuova stagione

"Prossima fermata: teatro per ragazzi e famiglie": la nuova stagione, che consta di sette spettacoli di qualità, inzia il prossimo 30 settembre (di domenica) alle 17, come sempre presso il Teatro di San Giacomo di Laives per iniziativa della Cooperativa Teatrale Prometeo.

Come sempre, prezzi vantaggiosi (e ancora di più per chi ha l'abbonamento della SASA), considerando anche l'ottimo livello degli spettacoli.

Eugen Galasso

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