Che il ballottaggio confermi la débacle del PD (questo PD, nato male da una "fusione a freddo" (era Max D'Alema a dirlo, già vari anni fa), dalle illusioni dell'"Ulivo Mondiale" con Blair e Clinton come mentori (un "New Labour" avventizio, quasi una prosecuzione in sala "soft" di Maggie Thatcher..., nonostante la lunghezza del suo mandato e un pessimo presidente USA) e dalla convergenza tra ex-PCI "convertiti" (?) sulla via di Damasco della socialdemocrazia e cattolici (ex DC) anche di centro. Fallito l'esperimento Renzi, comunque più "forte", con il "reggente" Martina non poteva andar bene e, Lombardia a parte (un trionfo leghista, con la conquista di Sondrio, ma anche di tanti altri comuni, già "rossi"), salvo un'affermazione a Brindisi, città forse non proprio "mondiale", il "centrosinistra" perde dappertutto o quasi, regalando città come Pisa, Siena, Massa (!) al centrodestra a forte impronta leghista, ma anche in Emilia e Romagna le cose non vanno meglio. Unica città mantenuta dal centrosinistra è Ancona.