conferenze

PROGETTO LIFE FRANCA E MUSEO DELLE SCIENZE DI TRENTO, PAROLA D’ORDINE: ANTICIPARE

Si è concluso con successo a Trento il corso d’aggiornamento e formazione per docenti “Il rischio idrogeologico: dalla cultura dell’emergenza alla cultura dell’anticipazione” organizzato da Muse (Museo delle Scienze, Trento) nell’ambito del progetto Life Franca, corso aperto a tutti i docenti interessati di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, non solo trentini. Temi chiave: anticipazione - rischio alluvionale - rischio idrogeologico. Il corso è inserito in un programma d’interventi ben più vasto e articolato previsto in Life Franca.

Luis Durnwalder mediatore europeo per la "quaestio" catalana?

Perché Luis Durnwalder come mediatore europeo per la "quaestio" catalana? Non se ne capisce il motivo: A): La "risoluzione" della questione sudtirolese/altoatesina (ammesso che sia risolta) si deve ad altri, ai predecessori, non al "grande decisore" (mi viene un'altra espressione ma non la cito per non essere volgare) Durnwalder; B) L'altra "quaestio", quella dei mistilingui, per lui non esiste, dove già questa è un'aggravante.

Ferdinando Casini, il ripescato

Personaggio non certo notevole per statura intellettuale e/o politica, Pierferdinando Casini, che sembrava scomparso dall'agone politico, uno dei politici più sopravvalutati di sempre, sempre "rimesso in pista" (democristiano, dunque...) è ora presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sulle banche. Cosa ne capisca non sappiamo (anzi lo sappiamo...), ma certamente è stato ancora una volta "ripescato"...

La sua gimkana politica è ragguardevole: con il centro-destra, poi contro, poi di nuovo a favore, poi così così, ora di nuovo "renziano"... Ex-presidente della Camera come "grande mediatore", è una di quelle persone di cui si farebbe volentieri a meno, e invece sta sempre tra i piedi...

Eugen Galasso

Piazza Tribunale: Perché la scelta della Arendt è corretta, ma va interpretata e possibilmente letta

È toccato a te, cara Hannah, doverti nuovamente porre tra l’etica civile e al torpore popolare. Hannah Arendt come scudo contro i totalitarismi, non è una novità.

Anche a Bolzano l’ultimo monumento con riferimento al Duce e al regime fascista ha trovato velo grazie alla scritta della quasi sconosciuta filosofa tedesco/americana.
Il bassorilievo con Mussolini a cavallo, presente sulla facciata del palazzo di Piazza Tribunale a Bolzano, da oggi sarà celato da una scritta luminosa che reciterà “Nessuno ha il diritto di obbedire”. Molti si sono chiesti che cosa avesse voluto dire questa Signora filosofa, tanto sconosciuta ai più.

Una raffica di spettacoli per tutti i gusti nel novembre bolzanino

"Umrisse von Ich und Du", ossia "Definizioni di me e te", il giorno 4 novembre, a Bressanone, presso la Sala del "Vinzentum", sala Parzival, alle 20. Il tema è quello (latamente inteso) dei confini, delle "definizioni", "determinazioni", con la combinazione tra teatro-danza e testi poetico-letterari, con le danzatrici Katharina Ilnar, Sarah Merler e Greta Pichler, dove i testi poetici sono di quest'ultima, mentre le coreografie sono della Ilnar e della Merler.

Il 14 e 15 novembre, invece , il Teatro Stabile di Bolzano presenta uno dei testi clou di Luigi Pirandello, "Questa sera si recita a soggetto", scritta nel 1928-'29, con il contrasto tra attori, spettatori, regista, con "forti componenti medianiche, spiritistiche" (Luigi Baldacci). Regia di Marco Bernardi, interpreti principali Patrizia Milani e Carlo Simoni. Lo spettacolo è in scena a Bolzano (Teatro comunale) il 14 e il 15, il 21 è a Brunico, il 23 a Bressanone, il 28 a Merano.

Il 16 novembre, poi, la solita operetta "mitteleuopea" "Zum weissen Rössl" (Al Cavallino Bianco) con il Coro Terre Verdiane di Parma e l'orchestra, il corpo di ballo e i solisti della Compagnia Teatro Musica Novecento - in attesa di meglio, ossia del "mitico" "Saturday Night Fever" (La febbre del sabato sera), il 12 dicembre, con le mitiche musiche dei "Bee Gees"...

Eugen Galasso

Come si può contrastare l'antisemitismo

Chi scrive ritiene, sulla questione antisemita (ormai c'è, proprio come tale) che sarebbe utilissimo un insegnamento, assolutamente laico, della storia ebraica (che non può prescindere dalla Bibbia, almeno da quella parte che i cristiani chiamano "Antico Testamento") fino alla costituzione dello Stato di Israele, unica realtà democratica del Vicino-Medio Oriente.

Antisemitismo nazi fascista e pregiudizio cristiano: ecco il mix del caso "Lazio"

Il vergognoso episodio antisemita dei tifosi (ultrà, si dice, ma gli altri? Chissà) della "Lazio" è senz'altro di origine neofascista-neonazista (certo anche nell'estrema sinistra ci sono elementi antisemiti, ma in questo caso la riflessione non vale su questi ambienti), dove, soprattutto nella cattolica Italia e nella cattolica Roma, è da sottolineare anche il pregiudizio cristiano e in specie (ma non solo) cattolico, il "contra perfidos Judaeos"...

Voglia di autonomia in Veneto e Lombardia

I referendum sull'autonomia in Veneto e Lombardia o meglio il loro esito dimostrano due cose: A) La voglia di autonomia, soprattutto (ma non solo) fiscale funziona, ben oltre la volontà dei partiti (soprattutto di "centro-sinistra") di metterla in discussione.

Vicenda catalana: la Germania sta con chi chiede la difesa dell'unità dello Stato

Tra tensioni la vicenda catalana sta andando avanti nel segno della contrapposizione tra governo statale spagnolo e governo locale catalano.
Ma chi spinge il premier spagnolo ad essere così fermo nel non aprire alcun varco al dialogo con gli indipendentisti catalani? La Germania. Questa è l’opinione del noto storico Giulio Sapelli. “I poteri europei che contano, che sono quelli tedeschi, spingono tantissimo perché Rajoy mostri la faccia dura”.

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