Elezioni in Germania.

"A destra, ragazzi!": titolo un tempo usato da "L'Espresso", in tutt'altro contesto, ora adatto per descrivere la situazione creatasi dopo le elezioni in Germania, con la vittoria indubbia di "Alternative für Deutschland", partito criptonazista, antisemita, razzista.

Dato l'annunciato (se verrà poi anche confermato) ritiro dalla Große Koalition della SPD, la Merkel avrà bisogno della coalizione detta "Giamaica", dai colori delle bandiere dei partiti, con i liberali molto più "liberisti" che ai tempi di Genscher, con i verdi ormai "a destra" con i Realos...

Il che vorrebbe dire, a parte una stretta sull'immigrazione (opportuna) un incrudelimento del "rigore" di marca merkelian-schaeublelian-montiana in tutta Europa...

Un disastro, in buona sostanza, con il tetto del 3% forerever e altre misure consimili...

Eugen Galasso

Il Sindaco di Bolzano rinuncia ad entrare al concerto degli Inti Illimani perchè troppo affollato. Per far posto ai cittadini o ai profittatori?

Un disastro l'organizzazione del Concerto degli "Inti-illimani" (storico gruppo cileno, fin dai tempi di Allende, con "Il pueblo unido jamas serà vencido" e altro, "Comandante Che Guevara", ma non solo, "El condor pasa", brano strumentale della tradizione andina e dolcissimi "poemi", sempre di  origini "native" latinoamericane - ne abbiamo parlato in queste nostre pagine annunciando il concerto del gruppo sudamericano) nel momento in cui si è reso necessario spostare l'effettuazione del concerto dal Parco delle Semirurali all'ex-teatro Comunale di Gries a Bolzano causa maltempo.

Occasioni culturali in Alto Adige in questo settembre

Ancora importanti iniziative sulla Riforma, così importante in Sudtirolo, dove per secoli c'è stato un vero boicottaggio: il 15 settembre, a Merano, nella chiesa evangelica alle 15, in collaborazione con il cinema comunale e l'"Erzaehlcafè" (caffè narrativo) si vedrà "Alles fuer die Wahrheit", dedicato al riformatore praghese (vissuto tra 14° e 15° secolo, dunque ben prima di Lutero) Jan Hus, bruciato sul rogo, perché "pericolosamente" contrapponeva i Vangeli alle indulgenze e al relativo "baraccone".

Lo stesso 15, alle 20, ma a Bolzano (parimenti chiesa evangelica) i "Chamber Singers" cantano la spiritualità nordamericana e inglese, in una prospettiva ecumenica, ossia di comunità tra le diverse confessioni religiose cristiane. I "Chamber Singers" sono attivi da ormai un quarto di secolo a Plymouth, in Massachusetts.

Dal 15 al 17 settembre, (e qui si prega di prenotarsi) sul Renon, presso la casa della famiglia, si discute sull'eventuale "eroismo" della testimonianza di Lutero.

Dal punto di vista musicale e artistico a Bolzano prosegue in diversi "luoghi deputati" "Transart", rassegna inter e, appunto, transartistica, e il 2° festival pianistico, appunto "Piano-Festival", presso il Conservatorio del capoluogo.

Eugen Galasso

In Venezuela è in atto un complotto per screditare il Presidente Maduro?

Ancora sulla "questione Maduro", ossia sull'attuale dirigenza della "repubblica bolivariana del Venezuela". Molte riserve su un governo "populista di sinistra"(?), che indubbiamente ha portato il paese a una condizione economica estremamente negativa o non ha saputo gestire la crisi. Ciò che, però, spunta ora, potrebbe essere grave: una giornalista colombiana offre soldi (e non pochi...) a un ex-membro dei servizi segreti del governo di Maduro perché getti fango sul governo in questione. Il documento è stato trasmesso, anche se l'audio si è rivelato di scarsa, per non dire pessima qualità. Ne sapremo di più, ma certo un "concerto" dei media occidentali per screditare indebitamente Maduro potrebbe ritorcesi contro chi lo ordisce, a mo' di boomerang, oltre ad essere la prova di indebite e ingiustificate interferenze, per non dire di un "complotto".

Eugen Galasso

Scomparso Gastone Moschin, raro esempio di attore comico e drammatico

Gastone Moschin, classe 1929, di San Giovanni Lupatoto, by Verona, è stato uno dei pochissimi interpreti italiani ad essere sia interprete drammatico (sue memorabili interpretazioni teatrali in "Zio Vanja" e ne "Il giardino dei ciliegi" di Cechov, come nei "Giganti della montagna" di Pirandello, tra le altre), sia comico.

Dai e dai, scoppierà il casino!!!

La crisi nord-coreana, culminata con i fatti di poche ore fa (un esperimento nucleare, con una bomba H, che ha creato sommovimenti tellurici in Giappone e Corea del Sud, tra l'altro) dimostrano che la "crisi di Ferragosto" non era affatto risolta, che il pericolo dato dalla forza nucleare (relativa, ma comunque rilevante) della Repubblica Popolare della Corea del Nord è tuttora minacciosa, che i toni del "capo supremo" Kim Jong-Un non sono per nulla inclini alla pacificazione, anzi.

Sarà stata la presidenza Trump (ormai presidente da più di mezzo anno), sarà altro (nessuno è nella mente del presidente-dittatore coreano), ma la situazione, almeno per ora, non è per nulla tranquilla... La Cina finalmente pare assumersi un compito attivo nella questione, e se fosse così le speranze di una ricomposizione - polemica, "con la faccia feroce", con proclami verbali di disastri immani - sarà forse possibile, evitando il peggio, che ci toccherà poi tutti.

Aggiungere altro sarebbe imprudente, in attesa di ulteriori sviluppi. Solo una considerazione: essendo quella di Kim una dinastia, che rimonta al famoso Kim Il-Sung, nonno paterno dell'attuale presidente, vissuto dal 1912 al 1994, viene da dire che, però, la figura del "leader maximo nordcoreano" che pure aveva tratti decisamente criticabili, non era apparentabile a quella di Kim Jong-Un... Era anch'egli un militare, ma nelle sue opere (che chi scrive aveva letto con attenzione) non si avvertono quei toni di minacce invece fortemente presenti nei discorsi del Kim attuale...

Eugen Galasso

Ricominciamo con l'elettroshock?

Roger Pycha, primario di psichiatria all'ospedale di Brunico e noto sostenitore dell'elettroshock, in un'intervista alla "Tageszeitung" sudtirolese (quella diretta da Arnold Tribus) sostiene, contro tutti/e, almeno in Italia, la bontà dell'elettroshock.

Il primario utilizza, a sostegno dell'uso dell'elettroshock, argomenti "soft", oltre a tutto : A) minimizzandone gli effetti, dove, a parte la pratica in sé, anche la narcosi/anestesia locale ha notoriamente effetti anche sul piano strettamente medico (ogni anestesia, anche locale, è comunque un problema, come noto, persino in sede odontoiatrica - ciò vale a fortiori per ogni intervento chirurgico, anche piccolo-di scarsa entità); B) la protesta anti-elettroshock sarebbe, Pycha dicit (ma anche il giornale che lo ha ospitato  mi pare avalli questa tesi), un fenomeno soprattutto italiano e di sinistra, il che, in un pubblico sudtirolese favorisce la classica associazione Italiani=comunisti, con le conseguenze ben note.    

Preti in politica

Vista la tuttora esistente incompatibilità tra abito talare e militanza politica, specialmente se comporta l'elettorato passivo (id est: candidarsi alle elezioni), sancita anche dal Codice di diritto canonico, alcuni preti "lasciano" e si candidano: lo fa ora, con dichiarazione sconcertanti (come la disponibilità a trattare con i mafiosi) l'ex parroco di Santa Monica a Ostia, Franco De Donno.

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