Ballottagio elettorale nei Comuni: il PD perde, ma forse perde Gentiloni

Ballottaggio elezioni amministrative. Non elezioni politiche, d'accordo, ma almeno nelle città o nei grossi centri il riflesso nazionale c'è e dunque, cadute forse le ideologie (?Non per tutti, peraltro), ma non le formazioni politiche, se non i partiti (i 5 Stelle sono più un movimento, una formazione, che un vero partito), la sonora sconfitta del "centro-sinistra" (formula ormai vetusta, peraltro) a favore del centro-destra (con la presenza determinante della Lega, unico partito ancora con un'ideologia forte quale il "sovranismo") in città come Genova, Pistoia e nella "Stalingrado d'Italia" Sesto San Giovanni vorrà pure dire qualcosa...

Ma in TV nel commento di prima mattina un esponente PD (ma un tempo era ben più a sinistra....) come Gennaro Migliore ("Il Migliore" era l'appellativo con cui veniva chiamato Palmiro Togliatti per chi ha un po' di memoria storica, nlla nostra epoca ci tocca questo Migliore) non sapeva come minimizzare la sconfitta, che, a parere di chi scrive, non è neppure da addebitare del tutto a Renzi, quanto piuttosto all'inetto presidente del Consiglio attuale, che si chiama Gentiloni...

Eugen Galasso

AGCI Alto Adige/Suedtirol: assemblea di bilancio 2016 con risultati molto positivi

AGCI Alto Adige/Suedtirol, la più piccola tra le centrali cooperative locali, ha presentato ai propri soci il bilancio 2016, lusinghiero nei risultati economici ma anche per il grado di autorevolezza raggiunto dall'organizzazione. Al Presidente Giulio Clamer è andato il riconoscimento dei presenti perché è al suo impegno ed alla sua figura che AGCI deve per molti versi il suo successo. Naturalmente con il decisivo contributo del direttore Fabrizio Tiego, del vice Direttore Nicola Grosso, dello staff di segreteria con Rosanna Simoncelli, del geometra Francesco Clary che segue lo Sportello Casa di AGCI, nonché dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
Con un’ampia relazione, Clamer ha ripercorso i 6 anni nei quali ha guidato AGCI.

Don Milani e Don Mazzolari valorizzati da Papa Francesco

IL Papa a Barbiana (Firenze) a rendere un omaggio non retorico a don Lorenzo Milani (1923-1968), come poco prima aveva fatto a Bòzzolo per don Primo Mazzolari (1890-1959). Due figure straordinarie, "profetiche" se il termine significa ancora qualcosa, due "ribelli" rispetto a convenzioni e menzogne della civiltà (cattolici anche profondamente, ma lontani da schemi ricevuti), due persone libere da indottrinamenti che, storicamente, si sono sovrapposti ai testi sacri, spesso "sviandone"-"fraintendendone" il senso profondo.

Poeti a scuola: ma si arriva ancora "fino al Pascoli"?

Giorgio Caproni (1909-1992), poeta nato a Livorno ma vissuto quasi sempre a Genova, è uno degli esponenti più interessanti della poesia moderna: anti-retorico, capace di amara autoironia, lontano anni luce dalla poesia "delle patrie lettere" dileggiata non a caso e non a torto da qualcuno...

Che Caproni sia oggetto di un tema della maturità è un segnale positivo, ma ciò sembra essere in controtendenza con quanto avviene, in quanto tutti/e anche sui "social" si accaniscono contro quella scelta...  

Helmuth Kohl fece l'Europa. Ma non questa Europa.

La morte di Helmut Kohl, ad 87 anni (gli ultimi anni in sedia a rotelle) segna l'uscita di scena di un leader tedesco ed europeo di notevole spessore, autore (non da solo, certo!) della riunificazione tedesca, ma ben lontano (in barba a chi parla di continuità Kohl-Merkel) dalle posizioni di estrema destra "calmierata" di Franz Josef Strauss, leader della CSU (Christliche Soziale Union, ala cristiana sociale, federata con la CDU, de facto solo cattolica e bavarese quando è ben noto che in Germania, specie dopo la riunificazione, i cattolici sono una minoranza). 

Strauss fautore del "Freistaat Bayern", grande amico del pantirolismo, ha fondato e diretto per anni un partito che è il principale responsabile della crisi greca, italiana e non solo, in Europa, in specie per opera in questi anni recenti di Stoiber, suo successore (ora eurocrate, non a caso) e fautore delle speculazioni bancarie degli anni Duemila che hanno portato ad un'Europa in crisi e profondamente ingiusta.

Nulla di tutto questo nei disegni di Kohl, mentre la Merkel ha fatto sue (tramite Schaueble, ministro delle finanze) il peggio di Struass e della CSU...

Eugen Galasso

Radici cristiane nel nuovo Statuto altoatesino: ecco un (sospetto) consenso

Anche Elena Artioli vuole le radici cristiane nel nuovo Statuto di Autonomia sudtirolese, accodandosi alla richiesta di Ivo Muser, vescovo locale. Calcolo politico o conversione sulla via di Bressanone? Chi lo sa, ma il trasformismo della esponente politica in questione è noto e non fa più specie. Se si parla di politici "per tutte le stagioni", Artioli è certamente della partita, visto il suo iter di gimkana politica.

Eugen Galasso

Fotonotizia triste!!!

isola rifiuti FB 2

14 giugno 2017, ore 5.45 in Via Palermo, di fronte alla Farmacia Europa, angolo Via Visitazione
Naturalmente, alle 8.00 era già tutto pulito, ma... chi paga?

F.B.

Radici cristiane per l'Alto Adige nello Statuto di Autonomia?

Leggo che il vescovo della diocesi di BZ-Bressanone vorrebbe che il nuovo statuto di autonomia dell'Alto Adige/Südtirol contenesse il richiamo alle radici cristiane. In primis o le stesse ci sono oppure si sono perse; se ci sono, non occorre sancirle come esistenti, se si sono perse affermarle sarebbe ipocritamente falso...

Poi, semmai radici ebraico -cristiane, anche perché nel Südtirol di Hofer, Frenademetz, delle "marce" degli Schuetzen, affermarle solo come "cristiane" vorrebbe dire "cattoliche", in un Land in cui dire "protestante"-"evangelico" è ancora un'offesa, per il "popolo basso", in una terra segnata dall'integralismo...

Si dice "crstiano" e si legge-intende "cattolico", quasi non ci fossero (certo pochi, in Alto Adige) anche protestanti-riformatori (l'ecumenismo, nonostante papa Francesco, è ancora una pia illusione...), persone di altra religione, agnostici, atei, etc.

Una richiesta, quella del Vescovo Ivo Muser, non priva di sfumature integraliste, nello stile, mi parrebbe di dire, di questo vescovo...

Eugen Galasso

Elezioni amministrative italiane: prime valutazioni

Elezioni amministrative di domenica 11, primo turno: successo del centro-destra a trazione determinante della Lega, ma nessuno dei media "di Stato" lo dice, perché la Lega è considerata "anti-istituzionale", anti-europea etc.

Non certo un grande successo quello del PD, che anzi perde parecchio (naturalmente ciò non viene evidenziato), mentre si "gode" nel vedere una (per ora molto parziale) débacle del Movimento 5 stelle, francamente inservibile, anche a parere di chi scrive, nella gestione politica attiva, ma demonizzato solo perché in urto con il PD, la cui componente cattolico-centrista freme di rabbia ogni volta che i "grillini" vanno bene, come peraltro fremono anche gli altri, gli ex-comunisti.

Subscribe to this RSS feed