Scomparso nella sua Roma il generale dei carabinieri Trinchieri

Scompare nella sua Roma il dottor Riccardo Trinchieri, generale dei Carabinieri, laureato in economia e commercio, da sempre anche giornalista pubblicista, alle soglie dei 97 anni (li avrebbe compiuti il prossimo 22 dicembre), grande esperto di questioni non solo militari ma parlamentari (dirigeva l'agenzia stampa parlamentare "Roma 2000"), aveva trascorso buona parte della sua vita in Alto Adige, negli anni caldi del terrorismo indipendentista sudtirolese, impegnandosi sempre in prima persona, anni ed eventi di cui purtroppo ci ha lasciato (anche per motivi di segretezza, essendo stato per sette anni e mezzo nei Servizi di Sicurezza) solo testimonianze orali.

Trinchieri, persona di grande equilibro e buon senso, ha sempre coltivato la fede religiosa-come giornalista era uno dei pochissimi ammessi e accreditati in Vaticano-dirigendo e curando, tra l'altro, il "Bollettino del Beato Andrea". Personaggio storico, avendo attraversato buona parte de l"Secolo breve", è stato un testimone straordinario del tempo e delle occorrenze dello stesso; attivissimo, racchiudendo tutta l'energia in un corpo certo non appariscente, chi scrive lo ricorda guidare disinvoltamente per le strade di Roma meno di undici anni fa, nelle ore serali, dunque al buio.

Eugen Galasso

La protesta contro l'arrivo di profughi a Gorino: qualche considerazione

La vicenda di Gorino, frazione molto piccola e di meri pescatori di Goro (Ferrara), sommersa da "immigrate" incinte non previste (né era stata data comunicazione), pone alcuni problemi: A) c'è chi soffia sul fuoco (Lega ma anche anti Lega, attenzione), dove chiaramente i partiti rappresentano (lo dice il nome, l'etimo) "parti", "fazioni" tra loro in lotta, dunque...

Per la riforma del Senato servirebbe una nuova riscrittura.

Complessivamente, per non fare un favore troppo grande al "Vate di Rignano", Renzi, si può votare "no" al referendum del prossimo 4 dicembre e la cosa ha un senso, per non favorire a senso unico un uomo e un partito.

Tuttavia, il problema rimane: cambiare il Senato, anzi magari toglierlo, certo evitando che la legge elettorale vada troppo a favore di una parte, di un partito, anche se il "quasi capo di tutto" garantisce che accetterà lo scorporo dalla legge istituzionale della riforma, appunto, elettorale. Il Senato , così com'è, è una zeppa costosa, inutile, un "di più" che rischia di essere deleterio...

La richiesta popolare tende all'abolizione tout court, la riduzione prevista è invece ingannevole, nonostante slogan demagogici; tornare, però, allo status quo ante o meglio lasciare le cose come stanno ora sarebbe pessima cosa, non solo per l'immagine, ma per la sostanza del problema. Scrivere una seria proposta alternativa, dunque, è istanza necessaria, non solo opportuna.

Eugen Galasso

Faust di Goethe in scena a Bolzano e provincia con il Freies Theater Bozen

"Faust"di Johann Wolfgang Goethe è non solo il classico, teatrale e letterario, per eccellenza, della letteratura tedesca, ma un'opera in cui si condensa il sapere, la saggezza, la convergenza di tradizioni varie e diverse: Occidente e Oriente, paganesimo e cristianesimo (non certo cattolicamente inteso, vista l'avversione totale di Goethe verso la chiesa di Roma), culto della natura e dell'umanità (il poeta, anche notevolissimo naturalista, era un panteista, ossia identificava Dio con la totalità del reale, sulle orme di Bruno e Spinoza). A teatro, in tutto l'Alto Adige-Suedtirol, per la messa in scena del Freies Theater Bozen (regista e drammaturgo Reinhard Auer, direttrice artistica Gabi Langes) lo potremo vedere dal 28 ottobre al 27 novembre con circa una decina di spettacoli. A Bolzano gli spettacoli sono ospitati nella sala del vecchio teatro comunale di Gries, il 6 alle 18, l'8 alle 20.

Conoscendo un po' il FTB, vi saranno parecchie sorprese, rispetto a messe in scena tradizionali.

E. Galasso

Elezioni USA: tra Tramp e Hillary Clinton (e Bill Clinton) si fa il gioco di chi ne tira fuori di più!

Sarà anche la paura delle rivelazioni di Wikileaks sullo staff "presidenziale" (ormai sembra in pole position...) di Madame Clinton, ma tutta questa campagna anti-Trump, con donne che si ricordano di "molestie subite" trent'anni dopo... sembra almeno sospetta. Honit soit qui mal y pense, mais..., per dirla con il divo Giulio, "A pensar male si fa peccato, ma in genere si azzecca la soluzione"...

Paura, timore, terrore, dove stupisce anche la presa di posizione del clericalismo cattolico presente nel PD e altrove, che tifa disperatamente Clinton, senza considerare che nello staff clintoniano si era definita "un imbastardimento della religione" il cattolicesimo... Allo stesso tempo, "incredibile" (ma solo in apparenza) che si sia stia ricreando uno scenario da guerra fredda in funzione antirussa da parte degli USA obamian-clintoniani, della NATO e di altri...

Mi pare che precisi interessi economici, chiaramente, stianno dietro a tutto...

Eugen Galasso

 

(Imagine tratta da www.ilvelino.it)

Referendum istituzionale: in scena anche il vecchio copione della "rottamazione"

Difficile districarsi nel"gurgite vasto" delle lotte anche intestine, per nulla ideali, tra gruppi di potere all'interno dei partiti, per il referendum "istituzionale", difficile scegliere "Sì" o "No", in quesiti che meriterebbero ben altro approfondimento (ci sono, però, le commissioni parlamentari, che avrebbero potuto svolgere, previamente, questo lavoro, in modo ben più approfondito...).

Limitandomi per ora al primo tema, assistere oggi alla riedizione, di una querelle di ormai più di tre anni fa, tra il "rottamatore" (ormai ex) Matteo Renzi e il "rottamando" (qualcuno dice rottamato) Massimo D'Alema è un fatto grottesco, anche perché sembra di rivivere, per chi se lo ricorda, lo scontro tra Valter Veltroni e il D'Alema d'antan, dove l'arroganza del secondo era rimarchevole, per dirla in modo blando. Gruppi di potere opposti, che si contendono più spazio. Null'altro... Peccato che tutto questo avvenga dietro le spalle di molte/i ignare/i cittadine/i, ma anche di militanti ingannati/e. Il tutto è grottesco, appunto, non merita altre definizioni.  

Eugen Galasso

Scomparso Dario Fo, attore ed intellettuale di grande livello, insignito del Premio Nobel nel 1997.

Dario Fo scompare, lasciando dietro di sé di tutto: ammirazione, polemiche, rancori, amore e sconcerto-come nel personaggio del giullare da teatro medievale, padana e non solo (il "gramelot", ossia il dialetto inventato-koinè universale-sintesi dei dialetti padani e non solo, è universale, appunto), dove "giullare" (jongleur, Gaukler in altre lingue )Fo faceva derivare da "ciulàr", lectio obscena, volutamente e provocatoriamente (linguisticamente l'ipotesi è oltremodo contestabile).

"C'era due volte un cuore" in scena al teatro di San Giacomo

Domenica 16 ottobre torna "Prossima fermata: teatro" al teatro S.Giacomo di Laives, ore 17, con uno spettacolo divertente quanto teneramente romantico: una coppia in "C'era due volte un cuore" della compagnia TIB di Belluno. Tra tempeste varie la speranza e l'amore la vinceranno su tutto il resto.

Appuntamento per bambini/e di ogni età, nella speranza di nuove piacevoli sorprese, sempre "dietro l'angolo", purché si sappiano cogliere. Prezzi iper-convenienti. Coordinamento organizzativo, come ormai da un decennio circa, della Cooperativa Teatrale "Prometeo".

Eugen Galasso

Bernie Sanders era il candidato giusto per le Presidenziali USA

Sarà insopportabile, volgare (certamente volgare lo è), Donald Trump (fossi cittadino americano, avrei votato solo Bernie Sanders, certamente mai e poi mai Hillary Clinton, esponente del potere di Wall Street), ma hanno fatto (intendendo i media legati alla plutocrazia industriale e finanziaria - e il termine "plutocrazia" qui va bene, non lo uso certo nell'accezione vergognosa in cui la usava l'ex-socialista traditore Benito Mussolini,"l'uomo che inventò il termine "fascismo", ma non seppe mai pronunciarlo", come diceva Gaetano Salvemini). Lontano bilioni di anni luce sia da Clinton sia da Trump, credo però che sia giusto mettere in chiaro alcuni aspetti del problema, peraltro confermati dal fatto che quasi tutti i media italiani sostengono da sempre e massicciamente la Clinton, anche quando la sua nomination era insidiata dall'unico candidato democratico meritevole di stima, in quanto alieno da logge e gruppi di potere, Bernie Sanders.

Eugen Galasso 

PD: un ircocervo

Un vero "ircocervo", il  PD, nato, un po' sull'onda del  "Democratic Party" USA (altro raccoglitore "di tutto e di più", che ha avuto tra i suoi candidati il razzista George Wallace , ma anche i Kennedy, che , rispetto a Wallace erano "pericolosi socialisti" - termine spregiativo negli States -  Franklin Delano Roosevelt, il presidente che seppe reagire alla crisi del 1929 con il "New Deal", ispirato da Keynes, l'economista degli "investimenti pubblici", dello "Stato imprenditore", la misura più "di sinistra" negli States, ben diversa dall'attuale candidata alla presidenza Hillary Clinton, legata mani e piedi a Wall Street).

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