Non è detto che la liberaldemocrazia sia destinata per forza a vincere

La guerra purtroppo tuttora in corso smentisce in modo clamoroso chi, come il pensatore USA di origine giapponese Francis Fukuyama , soprattutto in "The End of the History and the Last Man" ("La fine della storia e l'ultimo uomo", 1992) sostiene (tesi poi solo parzialmente messa in discussione in opere successive) che la societa' democratica-liberale si afferma inesorabilmente, spazzando via le altre e rendendo inutile ogni opposizione e dunque ogni tensione violenta (guerra o rivoluzione).

L’architettura che resta. Mostra all'Eurac per scoprire l'architettura razionalista a Bolzano

Si inaugura il prossimo 12 aprile alle 18, presso l'Eurac di ponte Druso a Bolzano, la mostra sul razionalismo a Bolzano che prende spunto dall'opera dei due architetti padovani Francesco Mansutti e Gino Miozzo che, tra il 1934 e il 1936, hanno realizzato a Bolzano, all’imbocco di ponte Druso, la Casa della Giovane Italiana per l’Opera Nazionale Balilla.

Biden, che pena!

Che intorno al conflitto in Ucraina e al pericolo di un'estensione del conflitto si mobiliti anche la guerra mediatica è "ovvio". In questo quadro, se si conferma il fatto che negli USA le presidenze "democratiche" siano più pericolose di quelle "repubblicane" quanto al rapporto con le forze "non occidentali", è da dire che colpisce la totale incapacità "diplomatica" di Joe Biden che, in un crescendo di affermazioni negative, ha definito Putin un "macellaio".

Draghi in politica estera: metamorfosi di un "drago" in un "falco"!

Dopo giorni di "attendismo", forse anche "necessitato" dalla situazione oggettiva, nello scenario bellico, ma anche in Europa e in "Occidente" (concetto vago, ma che si sta ridelineando), Draghi, accogliendo virtualmente il presidente ucraino al Parlamento italiano, ha fatto, oltre che "il drago", il "falco", scavalcando "a destra" (si sarebbe detto fino a qualche tempo fa, ma oggi le categorie politiche sono molto flou...) persino Carlo Calenda (leader di "Azione") e anche il critico d'arte (e di molto altro) Vittorio Sgarbi, decisamente meno "interventisti" di Draghi sulla questione degli aiuti "difensivi" alla resistenza ucraina.

Conflitto tra superpotenze in Ucraina

Il "conflitto ucraino" sembra ormai alle porte, almeno, sempre che non ci sia invasione diretta, sul piano economico e geopolitico. La "mostruosa" espansione della NATO, già di per sé pericolosa, in atto da molto tempo e minacciante la stessa Ucraina, rischia di voler inglobare anche l'ex-"granaio d'Europa", aizzando ovviamente la reazione di Putin e dell'"orso russo". Dall'altra parte la Russia non di meno sviluppa una politica di potenza, persino con richiami di Putin ai suoi predecessori sovietici, che scardina equilibri. 

Ratzinger scrive sulle accuse che gli vengono mosse per i casi di pedofilia a Monaco

La tardiva lettera di scuse del "papa emerito" Joseph Ratzinger per aver ignorato, all'epoca di quando era arcivescovo di Monaco, vari fatti di pedofilia, appare decisamente tale (cioè tardiva, visto che certo non si può parlare di "excusatio non petita"..), ma anche una sorta di toppa che, come diceva citando un detto Giacomo Noventa, rischia di essere peggio del buco (peso el tacon del buso).

Scomparsa Monica Vitti

Scompare a 90 anni Monica Vitti, grandissima interprete: romana de Roma, diplomata all'Accademia d'arte Drammatica diretta allora da Silvio D'Amico (anche grande storico del teatro), aveva iniziato a teatro alternando Shakespeare alle commedie, passando poi al cinema.

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