Le ricette politiche di Blair

Leggo solo ora questo "Il nuovo Labour", raccolta di discorsi e scritti di Tony Blair di metà anni Novanta del 1900, Milano, Reset, 1997.

Non sono né sono mai stato un blairiano - non è un caso che oggi il "pendolo" del "Labour Party" vada verso sinistra, verso l'"old Labour", diciamo così. Ma l'ifluenza di Blair sulle politiche della "sinistra", diciamo sulle sue opzioni teoriche e pratiche, è certo notevole.

In complesso, anche dalla lettura di questi scritti, due punti appaiono "nuovi" (ormai in realtà vecchissimi, essendo passati 22 anni, un tempo "biblico", nell'era "dromologica"): nella realtà britannica, Blair proponeva il decentramento, una maggiore autonomia (Wales non è England, come non lo è la Scozia, per non dire di "North Irland"....), anzi, meglio, un'autonomia molto maggiore; inoltre una sorta di sintesi tra economia statale e privata, talora, forse, con qualche eccesso "privatistico".

Ma si tratta, comunque, di ricette o già realizzate o rimaste "inevase", che comunque non hanno impedito il ritorno al potere del Partito Conservatore...

Eugen Galasso

Last modified onGiovedì, 26 Luglio 2018 08:20

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