Giochetti promozionali in curva finale

Giornata odierna (2 marzo, a 2 giorni scarsi dal voto). Ho acceso la TV alle 7 e 10 (Primo Canale RAI) e il torrenziale Segretario PD Matteo Renzi stava già esponendo le sue tesi, anzi, più che altro il suo invito a votare PD senza alcuna interruzione da parte dei due giornalisti presenti (Di Mare e Frittella), che si limitavano a porre pochissime domande.

In questo caso, naturalmente, trattandosi del "Democratic Party", la commissione parlamentare di vigilanza RAI non dice assolutamente nulla... E non è finita: segue un "dotto" excursus dello stesso Di Mare per invitare a votare, quasi che l'astensione non fosse un diritto sancito dalla Costituzione. Sembra quasi che votare per una lista o l'altra sia un dovere non solo civico ma anche sancito dalla legge....con pene per i trasgressori, come negli stati autoritari e totalitari...

Eugen Galasso

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Macerata: vicende penali, non politiche

Vergognoso che vicende come quelle di Macerata (l'uccisione orrenda della ragazza diciottenne romana, e la sparatoria razzista di tale Traini) possano "agire" sulle elezioni ormai prossime per il rinnovo del Parlamento: A) l'omicidio della povera ragazza fuggita da una comunità per tossicomani non ha alcuna giustificazione e il responsabile (spacciatore nigeriano, ma potrebbe essere italiano, cinese, svedese o altro) va punito con la massima durezza; B) l'azione "vendicativa" del razzista Traini non ha alcuna giustificazione: orribile che il "leader" clerofascista di "Forza Nuova" Roberto Fiore voglia difendere il ventottenne (dunque penalmente pienamente responsabile) con argomentazioni vergognose.

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Diventa Digitale: La rivoluzione della pubblica amministrazione è oggi

Il 2018 sarà l'anno della rivoluzione digitale della pubblica amministrazione, perlomeno in Alto Adige. Molti i punti messi a fuoco quest'oggi alla conferenza stampa di presentazione del progetto “Diventa Digitale”, con la presenza dell'assessore Christian Tommasini, della direttrice dell'ufficio Educazione Permanente Lucia Piva, dal presidente della cooperativa sociale Cedocs Franco Gaggia e dalla direttrice della fondazione Upad Elena D'Addio.

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"Più Europa". Più di questa Europa?

Il partito radicale, un tempo movimento di opinione, comunque sempre fortemente minoritario (i glorydays radicali risalgono a fine anni 1970-inizio 1980), dalla morte di Pannella in poi, ossia da più di un anno e mezzo, è "in grave sofferenza", per usare un eufemismo, da politically correct.

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Fontana straparla, ma il problema immigrazione esiste

Scivolone del candidato governatore in Lombardia, Attilio Fontana, che aveva straparlato di "razza bianca" minacciata (avrebbe fatto meglio a ventilare le proprie dimissioni che comunque, dopo il chiarimento che ha diffuso, sarebbero state non accettate e ritirate). Ma il problema non sono le scivolate di Fontana: il fatto col quale confrontarci è che l'immigrazione incontrollata è reale. E non lo si risolve certo con parole come quelle dette da monsieur Moscovici (Commissario europeo all'economia), il quale fa anche un'indebita interferenza nell'agone politico italiano, volendo "tirare la volata" al PD che, spero, venga penalizzato dalle urne.

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Un libro alla testa della campagna anti-Trump

Insensata, direi, la campagna di stampa anti-Trump, ora promossa dal e con il libro in uscita del giornalista "à la une", dove sembra voluta l'intenzione di delegittimarlo e di sfrattarlo dalla "White House", senza dargli neppure il tempo di replicare...

Le presunte interferenze nella questione russa o meglio della Federazione russa, notoriamente sono tutte da provare, sempre che non si voglia, magari, cercare di riportare alla presidenza (o meglio di portarla, ma per molte persone sembrava già cosa fatta, nel 2016) Hillary Clinton, la Hillary pubblica mentitrice all'epoca dell'"affaire Lewinskj" e che non si dia ragione sempre e comunque a un "Democratic Party" che ebbe, a parte il grande Roosevelt e il già più discutibile J.F.K. (Kennedy) "illustri" rappresentanti come il candidato (poi "indipendente") George Wallace, razzista mai pentito...

Ma tornando al libro, che intanto va via come il rosolio, adesso fioccano le smentite di chi ha fatto dichiarazioni. E l'autore dice "ho bussato alla porta (della Casa Bianca???), mi hanno aperto, mi sono seduto sul divano e ho ascoltato (???). Mah. (n.d.d.)

Eugen Galasso

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