La cialtroneria di Leoluca Orlando

Uno dei personaggi più perniciosi della politica italiana è certo Leoluca Orlando, attualmente sindaco di Palermo: capace di cavalcare la tigre, sempre, da quando era della sinistra DC, alla Rete "acchiapolli" e cavalcante la Tigre di quella colossale e discutibile operazione che fu "Mani Pulite" (a Bolzano della Rete ne sa qualcosa l'attuale Sindaco Caramaschi).

Fanaticamente antisocialista, ma anche nemico personale di Giovanni Falcone - vero corifeo (e purtroppo anche vittima) della lotta contro la Mafia, a differenza di Orlando - poi "margheritino", successivamente nell'Italia dei valori, ora rieletto con una coalizione di sinistra a Palermo, che, dopo aver osteggiato Falcone, ha a suo tempo sostenuto Rita Borsellino.

Il personaggio Orlando, che dovrebbe mangiare (certo non è degno del profeta) un dizionario italiano, che ora è in prima fila contro "il Decreto immigrazione", che non è razzista, anche se credo che sia "emendabile" in vari punti, manifesta con questa sua operazione politica ancora una volta la sua cialtroneria, nel porsi in pole position su una legge varata dal Parlamento, controfirmata dal Presidente della Repubblica e sostenuta da molti elettori non solo (è bene dirlo) della Lega.

Eugen Galasso

Last modified onVenerdì, 04 Gennaio 2019 12:44

Leave a comment

Make sure you enter all the required information, indicated by an asterisk (*). HTML code is not allowed.