Il governo nuovo parte in mezzo a molte perplessità

Il governo parte male, con il fardello di proposte diversissime tra Conte-Di Maio (ma saranno poi una vera coppia all'interno dei "5 Stelle"?) da una parte e il PD (ma quale? quello di Renzi o quello di Zingaretti?) dall'altra.

Ricette economiche diverse, anche diversissime, il rischio che arrivi il "castigamatti", ossia il tecnico di turno (Non più Monti, sarà forse Cottarelli, che era già il pol-position 16 mesi fa, peraltro...) a tagliare violentemente "la testa al toro"....

Ma anche la querelle tra la democrazia diretta, abbastanza incoerentemente proposta dai "grillini" (in quanto poi negata nei fatti), e democrazia parlamentare, che è la ricetta-principe del PD. Con l'incognita ulteriore del voto sulla "Piattaforma Rousseau", forse reale o forse, invece, truccata...

Eugen Galasso

Last modified onGiovedì, 29 Agosto 2019 15:05

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