Andiamo ad elezioni anticipate?

A mio parere, vista la crisi di governo, un "governo di scopo", "istituzionale", come lo vorrebbe l'ex-premier Matteo Renzi, che chiamo da sempre "il vate di Rignano" (ma qualcuno aggiunge maliziosamente una"r"), "ad vitandas electiones" (per evitare le elezioni) sarebbe un disastro, "peso el tacon che l'buso" (peggio la toppa del buco), in quanto i mercati ma anche i cittadini non attendono i tempi della politica, come dimostrano gli insuccessi (ed è espressione eufemistica) seguiti al governo tecnico di Mario Monti.

In realtà ogni "governo di scopo" è tecnico, in forma magari travestita. Ogni governo tecnico è sempre prono al peggio delle richieste della troppo santificata Europa. Meglio, dunque, le elezioni subito. E se ne "vadano in pace" coloro che non saranno rieletti... 

Una esperienza personale in merito a questo tema mi sembra istruttiva per tutti. Durante un breve soggiorno romagnolo, e parlo di Romagna vera-ossia non la Romagna marittima, non il divertimentificio della Riviera romagnola, ma Forlì e Forlimpopoli (ma a Firenze o a Verona le cose non stanno certo diversamente) ho capito che il clima politico, tra filo-salviniani e anti.-salviniani è molto teso, per non dire incandescente. Colpa certamente di Salvini, troppo succube della società dell'apparire, ma anche dei suoi oppositori, inclini a riduzionismi assurdi e antistorici. Salvini non è=Hitler, non è Francisco Franco y Bahamonde, non è Pinochet, anche se vari errori e una certa predisposizione all'avventurismo non giovano a nessuno.

Eugen Galasso

Certo che - seguendo gli organi di stampa - tutte le forze politiche affrontano questo momento guardando solo al proprio tornaconto. Oh si, si parla dei bisogni dell'Italia, ma in realtà chi vuole le elezioni lo fa per incassare i vantaggi che i sondaggi indicano (la Lega) o per fermare la discesa e ridare un ruolo alla nullità attuale (PD), per accodarsi al probabile vincitore e portarsi a casa dei risultati in termini di seggi e di posti nel futuro assetto di governo (FI e Fratelli d'Italia) oppure non le vuole per non finire più che dimezzati (i 5 Stelle). Insomma, una pena. Non si considerano le necessità del Paese in termini di necessità economiche (sulla legge di bilancio le banalità senza riscontro e controprova abbondano) o su come affrontare la crisi internazionale dovuta alla guerra dei dazi, o su come affrontare a monte la crisi delle migrazioni. Solo spot. E adesso solo spot elettorali. (n.d.d.) 

Last modified onMartedì, 13 Agosto 2019 06:28

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