Movimenti postelettorali. E un pensiero sui socialisti italiani.

Se si dovesse giudicare (inferire, tecnicamente) dai mass-media, che certamente qualcosa sanno, in quanto espressione dei poteri forti, sembra che l'opzione preferita sia quella per un governo 5 Stelle+ PD, dove non si capisce perché il partito perdente debba governare, pur se "in combutta" o "in sinergia" con i 5 Stelle, oltre a tutto snaturandone l'essenza (preciso che per il movimento di Beppe Grillo e Casaleggio non nutro alcuna simpatia...).

O meglio, si capisce molto bene: l'Europa (non solo la per fortuna fallimentare "+Europa" di Emma Bonino), le banche, alcuni settori vaticani vogliono il PD ormai moderato-centrista, area Gentiloni piuttosto che Renzi (Renzi è considerato poco "conforme", un "cavallo pazzo", invece il pacioccone Gentiloni va bene forse anche a troppi), lo vogliono anche molto clericale (vedasi Zanda...). Preferibbero dunque questa piuttosto che altre forze, certo non la Lega, a torto (direi) ancora "dannata" (persino incursione di campo di Balotelli, che riscopre ex post la sua negritudine...) dai circoli-"bene"...

Se questa situazione è così accentuata, è colpa anche dei due partiti socialisti, quello di Nencini prono al PD e disposto a correre come ha fatto in "Insieme", rassemblement che raccoglieva di tutto e di più... ma anche del Nuovo PSI, che, certo in gravi difficoltà anche gestionali-finanziarie, riesce a "realizzare poco", a non sapere proporre molto, in Forza Italia, cosa che i socialisti, diamine, dovrebbero saper fare... A proposito, in Parlamento e' entrata la figlia di Craxi, Stefania, eletta a Milano con Forza Italia (nella foto). 

Eugen Galasso

Last modified onVenerdì, 09 Marzo 2018 17:33

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