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Carambolage Bolzano: in scena Fräulein Else

"Fräulein Else", novella di Arthur Schnitzler, del 1924, è in scena al "Carambolage" dal 4 maggio scorso fino al 19.

Essendo fuori sede, non so come sarà questa messa in scena, ma propongo alcune riflessioni: A) La produzione è del "Carambolage" e non VBB né del Suedtiroler Kulturinstitut, dunque delle sedi più istituzionali e vicine alla SVP, e alla curia per dirla fuori dai denti; B) Comunque sarà una novità, vista la situazione "scandalosa" (all'epoca, però, ma in Suedtirol il dominio degli ambienti curiali è ancora totale) proposta nella novella di questo scrittore e drammaturgo, a suo modo "provocatorio" (era uno psichiatra, "freudiano"), cui però reagirà il pubblico del "Carambolage", diverso da quello ufficiale e più "alternativo".

In complesso vedremo, ma sarà un passo avanti o almeno qualcosa di nuovo, di diverso... Bolzano non è, non dirò Parigi, ma neppure Innsbruck, dove, anche già negli anni Ottanta, si vedeva di tutto...

Eugen Galasso

Ciao Francesco Tono, che il "viaggio" ti sia lieve!

Con la morte nel cuore (non è retorica) annuncio la morte dell'attore, cantante, chitarrista, cantautore e poeta Francesco Tono, cantautore, attore, poeta, che, oltre al lavoro per il TSB (Teatro Stabile di Trento e Bolzano), poi, quando il giogo gli era apparso pesante, se n'era liberato lavorando in proprio.

Di Montigny su "Panorama": allarme fondato sull'incapacità delle persone di elaborare informazioni ed opinioni

Secondo me è il fulcro intorno al quale girano un po' tutti i ragionamenti sulle capacità di vivere di molti cittadini: quelli di loro che non sono in grado di capire il nesso tra le cose, spesso nemmeno sanno capire il significato delle cose, e nemmeno sono in grado di capire perchè certe cose si dicono e quali conseguenze sono legate alle cose che vengono dette.

Di questo tema si occupa, in fondo, Oscar di Montigny scrivendo un bell'articolo sul numero in edicola del settimanale "Panorama" (nr. 15/2018, pag. 41). "Più del 70% (cioè 7 su 10 !!!!! come dire, sette persone su dieci che incontriamo per strada !!! n.d.r.) della popolazione (fonte OCSE) non riesce a comprendere brevi testi di utilità quotidiana e a compiere le più basiche operazioni di calcolo."

Gillo Dorfles, interprete dello "Zeitgeist"

Vero genio universale e homo universalis, nell'accezione dell'Umanesimo e del Rinascimento, Gillo Dorfles, scomparso a quasi 108 anni a Milano, lui triestino. Inizialmente laureato in medicina con specializzazione in psichiatria, Dorfles è stato estetologo, critico d'arte, filosofo, pittore egli stesso (e per nulla "pittore della domenica", anzi...).

I tre nasoni: il teatro Prometeo riporta in scena Emanuele Luzzati

Un vero e proprio "cult" questo spettacolo teatral-musicale della Compagnia Teatrale Prometeo, che torna a grande richiesta sabato 24 febbraio al Teatro "S.Giacomo"  (ovviamente nell'omonima frazione di Laives), ore 17: si tratta di un piccolo classico, scritto dal grande Emanuele Luzzati con Tonino Conte per il "Teatro della Tosse" genovese; inutile aggiungere che anche le scene sono luzzatiane come i costumi (vorrei aggiungere che un altro grande della critica e della storiografia letteraria, Luigi Baldacci, parla chiaramente di Luzzati come di un vero "poeta della scena" - purtroppo parliamo di due personalità scomparse).

Edwin Hawkins se n'è andato

Ci sono persone che, anche per una sola realizzazione, una sola opera d'arte realizzata, meritano di entrare nel Pantheon, quello vero, della storia dell'umanità e della cultura (non quello cui ambiva un re truffaldino...): è il caso di Edwin Hawking, nato nel 1943 e morto a 74 anni, pianista, compositore, cantante di gospel, il cui arrangiamento di "Oh, Happy Day", merita di entrare da sola nell'empireo della musica.

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